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Serie C

Carrarese, il nodo degli infortuni e c’è anche Pelagatti squalificato

Luca Santoni
Carrarese, il nodo degli infortuni e c’è anche Pelagatti squalificato

Dal Canto: «Abbiamo cambiato tanto, ci serviranno bravura e fortuna»

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CARRARA. «Più che sul calendario sarà importante concentrarci sulle nostre condizioni». Queste le parole di mister Alessandro Dal Canto in merito al percorso della Carrarese nel mese di settembre, il periodo più delicato per una squadra tutta nuova alla ricerca dell'amalgama. Domenica la prima di campionato sarà a Cesena, ma il tecnico non si scompone: «Incontreremo subito una delle pretendenti alla vittoria finale, però, secondo la mia esperienza, alla fine conta poco fare calcoli. Punteremo a fare una partita alla volta nel migliore dei modi. La concentrazione maggiore va su noi stessi, perché siamo una squadra totalmente nuova. Avremo bisogno di tempo. In questo momento ci serviranno un po' di bravura e fortuna, per abbinare risultati al percorso, perché aiutano a farlo nel modo più veloce». A che punto siete con la crescita della squadra? «Sono arrivati tanti giocatori a mercato in corso. Abbiamo già stravolto tutto rispetto all'anno passato. Qualche giocatore non è ancora al meglio. Abbiamo dovuto fare i conti con due grossi infortuni, più altre due situazioni che ci mettono un po' in difficoltà per la prima di campionato. Arriviamo al via tirati dal punto di vista numerico». Le situazioni più complicate riguardano il difensore Pinto (ginocchio) e la punta Plescia (collo del piede) che rischiano lunghi stop. Si è aggiunto un problema, non della stessa gravità, al terzino destro Frey (ginocchio). Lo staff azzurro conta di recuperare il francese, quantomeno per fargli prendere condizione, visto che, da quando è arrivato, non si è mai allenato con la squadra. Domenica il difensore Pelagatti sarà squalificato. Inoltre D'Auria, Imperiale e Grassini sono alle prese con problemini muscolari. Dal mercato – chiediamo - cosa vi aspettate ancora? «Con la lista siamo già in soprannumero (gli azzurri sono 26 e possono essere inseriti in lista solo 24 ndr). Bisognerà capire se eventuali entrate combaceranno con uscite. Vediamo che occasioni può offrirci il mercato, ma siamo già contenti della rosa che abbiamo allestito. Certo, questi infortuni creano problemi dove non dovevamo averli», conclude Dal Canto.

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