Il presidio
La Ciamptada parla l’emiliano: primi posti per Manfredini e Pierli
Un successo la quarantottesima edizione, promossa dai fratelli Codeluppi
AULLA. La quarantottesima Ciamptada parla emiliano. La nona tappa del trentaquattresimo Corrilunigiana Memorial Franco Codeluppi arriva ad Aulla dove tutto è nato per merito del patron Franco Codeluppi che da otto anni ci ha lasciato, con le sue “creazioni” in mano ai suoi figli Enzo, Massimo e Nicoletta. Proprio la nona tappa è la sua “creazione” più vecchia, la quarantottesima Ciamptada Aullese: quest’anno oltre che Memorial Franco Codeluppi anche trofeo Avis. E se non ci fosse stata la pandemia l’evento avrebbe festeggiato il mezzo secolo.
Il palcoscenico, nella giornata di sabato, è stato allestito in piazza della Vittoria ad Aulla (presente anche il sindaco Roberto Valettini) con nomi importanti dell’atletica nazionale. Quest’anno Enzo Codeluppi ha voluto creare un percorso nuovo: un anello da percorrere due volte; partenza dalla piazza, per arrivare alle vecchie scuole elementari, scendere lungo il fiume Magra, per arrivare al campo sportivo, poi salire sul percorso della via Francigena, passando sotto il castello della Brunella per poi scendere ancora sulla sponda del fiume Aulella per poi ricongiungersi con il fiume Magra, questo da fare due volte per poi risalire verso le scuole vecchie e arrivare nel rettilineo finale sotto l’arco gonfiabile. Circa settanta bambini, come di consueto in apertura d’evento, si davano battaglia nel giro intorno al Comune da percorrere diverse volte in base alle categorie di appartenenza, con tanto di pacchi gara e premio che l’Avis di Aulla ha messo a disposizione; la società più numerosa è stata la Polisportiva Pontremolese di Chiara Ferdani, seconda la Afapha di Vittoria Bertelloni e i suoi runnerini.
Veniamo alla gara con il via alle 19. Subito al primo giro “radio corsa” dava un Tommaso Manfedini scoppiettante in solitaria: il forte atleta emiliano arrivava all’arco gonfiabile in solitaria. L’atleta della Mds Panaria Group con un ottimo 32,32 archiviava la gara, staccando di circa 15’’ il genovese Alessandro Arnaudo per il colori del Cambiasso Risso; bronzo per Nicola Vanni del Parco Alpi Apuane che a pochi metri dal traguardo riusciva a battere in volata il rivale delle ultime sei gare, Andrea Alberti; dietro poi ecco Marco Pallini, Davide Pruno, e settimo posto assoluto per Fiorenza Pierli della Calcestruzzi Corradini Rubiera che portava in Emilia anche il titolo femminile in un 36 netto, al secondo posto Margherita Cibei allenata da Roberto Vitaloni; terza Rosa Alfieri per il circolo Minerva, dietro poi Luciana Bertucelli. All’interno della gara, una ludico-motoria con gli amici a quattro zampe per il canile comunale di Groppoli. Il gruppo più numero è stato quello della Pro Avis Castelnuovo Magra. «Un ringraziamento particolare come sempre a Giuseppe Rossi, ai ragazzi del Veloclub di Aulla, Fonteviva, la Pubblica assistenza di Aulla; una menzione particolare all’Avis di Aulla, agli sponsor. Premio particolare per Mario Paglionico che dopo una lunghissima degenza Covid ha dato dimostrazione a tutti che si può ripartire, questa è la forza dello sport della grande famiglia del Corrilunigiana», il commento degli organizzatori. La macchina dei fratelli Codeluppi si sposta sabato sulle sponde del fiume Frigido a Massa per il Trofeo del sole di Afaph; partenza gare ore 17,30 per i bambini, ore 18,30 adulti; come sempre preiscrizioni su www.endu.net. l
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