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Luci e ombre sulla Filattierese che affronta il big Viareggio

Bruno Fazzini
Luci e ombre sulla Filattierese che affronta il big Viareggio

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Filattiera. Seconda categoria Il punto in casa Filattierese, con mister Augusto Secchiari che dichiara: «Così così in campionato, bene in Coppa, ma per il momento il virus domina sui dilettanti». Prosegue la nostra panoramica sulle squadre partecipanti al campionato di seconda categoria, ferme ai box per la nuova sospensione che ha coinvolto dal 19 dicembre scorso tutti i tornei riservato ai dilettanti.

Girone che vede dalla prima giornata dominato in lungo e in largo dal Viareggio, che viaggia a punteggio pieno nelle undici giornate disputate. Sotto i riflettori una compagine lunigianese come la Filattierese.

I giallo verdi occupano la quintultima posizione con undici punti attualmente invischiata nel girone dei play out. Nell’ultima finestra di mercato invernale il diesse Angelo Pagani ha portato a termine le operazioni con l’attaccante ex Don Bosco Fossone, Edoardo Caro (gradito ritorno) e il giovane centrocampista dal Vallizeri, Daniele Zuccarelli. Il tecnico di Gragnana, al secondo anno a Filattiera e al primo campionato effettivo sulla panchina dei lunigianesi focalizza questi pochi mesi di attività dei “suoi” ragazzi, periodo ricco di gioia e qualche dolore: «Per quanto riguarda la prima parte in campionato il bilancio è meno rispetto a quello che mi aspettavo. Con l’inizio del campionato abbiamo avuto assenze pesanti, in primis quella del nostro centravanti Roberto Mori. È dalla terza giornata che la sua assenza pesa non poco all’economia del gioco offensivo. Ci siamo trovati senza una punta di ruolo, strada facendo abbiamo commesso qualche ingenuità che ci è costata dai tre ai quattro punti. Per quanto riguarda la Coppa, il nostro cammino è stato positivo anche sotto l’aspetto del gioco mostrato, nonostante le costanti defezioni». Nel prossimo turno – ricorda Pagani – dobbiamo affrontare la corazzata Viareggio. Sappiamo che il confronto è difficile ma cercheremo di vendere cara la pelle. Al momento, però, il problema è che abbiamo diversi giocatori contagiati con due assenze pesanti, grazie al virus il nostro Baldelli smette e un altro giocatore no vax è costretto a non giocare più. In quanto alla situazione della nuova sospensione, con successiva ripartenza, io non la vedo tanto bene. Anche se in questi giorni viene fissata dalla Lega competente una seconda data, quella di meta febbraio».



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