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Pioggia di medaglie per la “My Rhythm” alla coppa di Roma Ecco le atlete premiate
Impegno internazionale per le giovani di Martina Opuratori Soddisfazione della società: «Ci godiamo questi successi»
Aldo Antola
Carrara. Dopo aver “giocato in casa” in occasione del Trofeo Toscana-Liguria dell’11 dicembre ad Arcola e che ha accolto ben 160 ginnaste provenienti dalle due regioni, cinque ginnaste della “My Rhythm”, associazione sportiva di ginnastica ritmica carrarese, sono scese sulla pedana della “Rome Cup” presso PalaPellicone Ostia Lido, impegno internazionale con atlete provenienti non solo da tutta Italia, ma anche da Emirati Arabi, Ucraina, Turchia e altre nazioni. Ottimo inizio nel programma Ld (medio alto livello tecnico) con le giovani allieve Francesca Bertoneri e Margherita Menconi, entrambe medaglia d’argento rispettivamente a palla e clavette con esercizi molto apprezzati a livello esecutivo e stilistico. Qualche imprecisione per la pre-junior Nina Zoe Ganapini che malgrado questo conquista l’argento alla palla dimostrando un’ottima presenza in pedana e distinguendosi per la tenuta. Andamento di gara similare per la classe 2006 Anna Polini argento alla palla. Gara esemplare per la veterana diciannovenne Beatrice Burchielli che porta a casa una gara pressoché priva di errori e si aggiudica due medaglie d’oro. Grande soddisfazione per la tecnica responsabile Martina Opuratori (impegnata anche nel corpo giudicante a Ostia) della società giallo-nera che nonostante le grandi difficoltà legate alle strutture si conferma una solida realtà dell’alta Toscana, grazie anche all’impegno della giovanissima tecnica-giudice Elena Quadrelli, della coreografa e delle giovani istruttrici da cui sono affiancate. Prossimi appuntamenti: tornei internazionali di Caorle, di Udine e quello internazionale on-line Italia -Francia.
«La trasferta è stata più che soddisfacente – spiega la responsabile tecnica – ed è stata una grande emozione tornare a gareggiare dopo lunghi e faticosi mesi in un palazzetto allestito all’altezza di una Coppa del Mondo; tornare a essere annunciate in pedana dalla voce d’oro del signor Fabio Gaggioli, conoscere nuove realtà e ritrovare altre con cui avevamo già avuto modo di confrontarci, stringere rapporti umani significativi. Ripartiamo da questa trasferta consapevoli che siamo nella giusta direzione, ma che è ancora moltissimo il lavoro da fare per ciascuna di noi». «Personalmente chi mi ha davvero stupita – continua ancora la responsabile Martina Opuratori – è stata Beatrice Burchielli: una ginnasta fedele ai nostri colori da quasi dieci anni e in assoluto la nostra atleta più longeva, che non ha interrotto neanche con il lockdown né nell’anno di grande difficoltà successivo. La sua presenza non era affatto scontata e la tenuta di gara è stata esemplare. Ci prepariamo adesso per Caorle e Udine con un codice dei punteggi appena entrato in vigore, con la voglia di metterci in gioco, fare del nostro meglio, ma soprattutto, come dico sempre alle ragazze, godendoci ogni secondo di questa nostra bellissima attività». Una “confessione” che dimostra la sensibilità e la serietà della scuola e di Martina Opuratori e le motivazioni che spiegano i successi e la passione che attira verso le sue allieve.
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