Massese, allenamenti da domani Nel gruppo squadra due i positivi Ecco il programma dei bianconeri
Massa. Due giorni di riposo per la Massese che domani riprenderà gli allenamenti. Il tecnico bianconero, Rino Lavezzini, ha infatti cambiato il programma iniziale che prevedeva una seduta di allenamento anche domenica, concedendo il lunedì e il martedì di riposo. Tant’è, il tempo per lavorare bene esiste visto che la Massese non tornerà in campo prima di domenica 23 gennaio, quando si trasferirà a Cenaia per giocarsi la qualificazione alla finale della coppa Italia d’Eccellenza; una settimana prima della ripresa dei campionati dilettantistici, fissata per il 30 gennaio, al momento.
Intanto, l’ultimo giro di tamponi ha purtroppo scovato altri due tesserati positivi al Covid, confermando un momento davvero difficile per tutti. In questo bailamme, la notizia buona è che il primo tesserato risultato positivo al Covid è tornato negativo; sono dunque due i positivi all’interno del gruppo bianconero, come detto. L’auspicio è che la Massese si faccia trovare pronta il 23 gennaio, visto che l’obiettivo dichiarato è quello di riuscire ad andare più avanti possibile in coppa, entrando poi alla fase nazionale che apre le porte della serie D alla vincitrice. Ma ora è tutto prematuro, anche perché il galoppo dei contagi prosegue e prima di tornare in campo verranno fatte ulteriori considerazioni. Insomma, non è così scontato che si torni in campo il 23 gennaio per la coppa Italia e il 30 gennaio per la ripresa del campionato. In poche parole, si continua a navigare a vista e non potrebbe essere altrimenti. Certamente, l’obiettivo è quello di terminare regolarmente i campionati dilettantistici, quindi anche quello d’Eccellenza, in tempi ragionevoli, considerando ovviamente i playoff e i playout. A meno che la situazione non peggiori ulteriormente, il torneo dovrebbe essere portato in fondo, con la coda degli spareggi. Nel frattempo, Lavezzini prosegue il suo programma di lavoro come se si dovesse preparare la gara domenicale, senza tuttavia sovraccaricare eccessivamente i suoi giovanotti che dovranno tornare in campo con le gambe che girano a mulinello. E poi resta praticamente metà del campionato da affrontare nel migliore dei modi, facendo i calcoli solo alla fine e proseguendo la linea della valorizzazione dei giocatori più giovani che hanno dimostrato di poter essere molto utili alla causa bianconera in questi mesi tra coppa e campionato.
Alessandro Tabarrani
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