Due casi positivi nel gruppo bianconero Protocollo Coronavirus Ecco che cosa cambia
Massa. Era nell’aria e puntualmente il nuovo protocollo per il ritorno in campo dei giocatori colpiti dal Covid- 19 è arrivato. La Federazione medico sportiva italiana ha elaborato delle modifiche che, in alcuni casi, rendono possibile il rientro in campo più velocemente rispetto ai trenta giorni che sino a un paio di giorni fa erano necessari per sottoporsi, una volta guariti dal Covid, a una nuova visita medica di idoneità. Tempi oggettivamente molto lunghi. Il nuovo protocollo è stato inoltrato al Ministero della salute che dovrà dare il suo via libera, come da prassi, attraverso una sua specifica circolare. Prima di tutto, ogni caso verrà affrontato in base al grado della malattia: in caso di malattia lieve o nel caso di asintomatici, la nuova visita di idoneità potrà essere sostenuta dopo una settimana dalla guarigione, a patto che siano atleti under 40 con un quadro clinico privo di rischi. Per quello che riguarda invece gli over 40 e per chi non ha ancora effettuato la terza dose di vaccino o non completato il ciclo vaccinale primario nei 120 giorni precedenti, i tempi per avere l’ok alla visita di idoneità si dilatano a due settimane. Detto questo, restano invece trenta i giorni stabiliti per effettuare la visita per chi è stato colpito dal virus in modo moderato o severo. Insomma, lo scenario resta fluido e in continua evoluzione. Intanto la Massese prosegue con gli allenamenti per farsi trovare pronta, salvo ulteriori slittamenti, il 23 gennaio quando i bianconeri si trasferiranno sul terreno del Cenaia per affrontare la semifinale della coppa Italia d’Eccellenza. Come ribadito più volte, la coppa Italia resta un obiettivo per la prima squadra cittadina che cercherà di arrivare in finale nella fase regionale, per poi potersi giocare l’ingresso alla fase nazionale che, è bene rammentarlo, apre la porta della serie D alla vincitrice. Come è noto, il campionato ripartirà domenica 30 gennaio, anche se aumentano gli scettici circa la riapertura alla fine del mese visto il nuovo dilagare del virus. Intanto sono due, in totale, i casi registrati di positività al Coronavirus all’interno del gruppo bianconero.
Alessandro Tabarrani
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