Il Tirreno

La coppa Italia di eccellenza 

Una “pazza” Massese La remuntada al 94’ vale la semifinale

Alessandro Tabarrani
Una “pazza” Massese La remuntada al 94’ vale la semifinale

Gli ospiti passano in vantaggio due volte, poi l’episodio clou Contatto in area rigore a palla lontana: per l’arbitro è rigore

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Alessandro Tabarrani

Massa. La Massese supera il Perignano al termine di una partita incredibile e approda alle semifinali della Coppa Italia d’Eccellenza. I bianconeri sino al 94’ erano sotto per 2 a 1, ma un rigore concesso per un episodio avvento in area rossoblù a palla lontana ha stravolto tutto lo scenario. Ma andiamo con ordine.

Nel primo quarto d’ora di gioco è il Perignano a fare la partita andando vicino al gol dopo due minuti con una conclusione di Andolfi che da buona posizione mette però fuori. Al 15’ gli ospiti passano in vantaggio grazie a una ripartenza di Andolfi che scatta in posizione sospetta di fuorigioco fulminando Barsottini in uscita. Le proteste bianconere sono veementi, ma la rete viene convalidata. I bianconeri si scuotono e sfiorano il pari su un colpo di testa di Mattia Bonini. Più passano i minuti, più le zebre escono fuori raggiungendo il pari grazie a una punizione velenosa di Zambarda che trova Franzese in area: il puntero bianconero sfiora la palla quanto basta per mandarla alle spalle di Borghini. La Massese prende ulteriore coraggio e si fa vedere dalle parti dell’estremo ospite per due volte ancora con Franzese al 28’ e al 45’. Nella ripresa, la gara riparte con il medesimo motivo della prima frazione, con il Perignano a dettare i ritmi, tanto che una conclusione a giro di Remedi si infrange sulla traversa a Barsottini battuto. Quattro minuti dopo ed è Sciapi ad aprire il suo duello personale con il portiere bianconero, con un colpo di testa pericoloso. Al minuto numero 11 una bella iniziativa di Mattia Bonini spezza il pressing rossoblù, mentre al 18’ è Luca Bonini ad andare vicino alla rete con una bella conclusione al volo da fuori area, con la sfera che si perde però di poco a lato. Il duello Sciapi-Barsottini si ripete al 23’ e al 26’: l’attaccante del Perignano impegna severamente l’estremo difensore zebrato. Sciapi trova il gol al 44’ appoggiando in rete nella porta sguarnita grazie a un assist di Andolfi, protagonista di una bella percussione capace di mettere ko la difesa zebrata. Il gioco sembra fatto, ma a pochi secondi dal termine succede l’impensabile. Al 94’, a pochi istanti dal fischio finale, Bennati e Falleni vengono a contatto nell’area ospite, con quest’ultimo che, a palla lontana, rifila un calcio all’esterno bianconero. Il guardalinee vede tutto e richiama l’arbitro che, dopo un breve colloquio con l’assistente, concede il rigore ai bianconeri, espellendo lo stesso difensore rossoblù. Dal dischetto va Papi che pareggia i conti e manda tutti ai supplementari. Con un uomo in più, la Massese trova il vantaggio definitivo al 2’ del primo tempo supplementare ancora con Papi che ribadisce in rete una respinta corta di Borghini su tiro del nuovo attaccante bianconero Galloni. Nel finale il Perignano resta addirittura in nove per l’espulsione di Aliotta a causa di un brutto fallo su Franzese, a cui seguono altri due rossi estratti contro l’allenatore rossoblù Ticciati e un membro dello staff. Infine una notizia di mercato: oltre a Galloni, la Massese ha ingaggiato anche l’attaccante, classe 2001, Alessio Turini, proveniente dal Foligno e già ieri presente in panchina.

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