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Eccellenza 

«Trattenere i big e puntare sui nostri giovani»

Alessandro Tabarrani

Parla il tecnico Rino Lavezzini alla vigilia della trasferta contro la seconda della classe: «No al passo più lungo della gamba»

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Alessandro Tabarrani

Massa. La Massese si prepara ad affrontare la trasferta di Lastra a Signa. Domani i bianconeri se la vedranno con la Lastrigiana, formazione di livello e, non a caso, seconda forza del campionato a quattro punti dal Tau Calcio capolista. I giovanotti di Rino Lavezzini saranno dunque chiamati a fare una grande prestazione per tornare a casa con un risultato positivo e cercare di salire ancora in classifica. La vittoria di sabato scorso con la Pontremolese ha certamente migliorato la situazione, tuttavia sarà fondamentale dare continuità ai risultati evitando di tornare nelle zone pericolose e, al contempo, sperare di restare nelle zone alte. Lo stesso tecnico bianconero ha analizzato così la partita di domani. «Sarà certamente una partita difficile – ha detto Lavezzini – anche perché giocheremo su un campo piccolo, però dipenderà anche da noi se saremo in grado di sopportare le pressioni degli avversari su un campo stretto. Tuttavia, se scenderemo in campo determinati, qualche difficoltà alla Lastrigiana possiamo crearla. Andremo a giocarcela perché a noi un punto in più o un punto in meno non cambia molto in classifica, più che altro servirebbe a livello morale. Quindi voglio una squadra che abbia una identità e che tutte le domeniche vada in campo con uno scopo ben preciso; poi ci possono stare le sconfitte, ma noi per crescere dobbiamo avere un identità. Anche dal punto di vista caratteriale dobbiamo entrare in campo sempre con un carattere da Massese, ovvero, una squadra aggressiva e che lotta su ogni pallone». Come successo nella partita con la Pontremolese, il tecnico bianconero dovrà fare a meno del portiere Marco Barsottini che sconterà la seconda e ultima giornata di squalifica e che sarà sostituito dal giovane Gianmaria Leone. «Leone contro la Pontremolese ha fatto bene – ha spiegato Lavezzini –, si sta dimostrando all’altezza della situazione; un portiere che, crescendo, potrà trovare spazio in una squadra che, magari, sarà costruita con tanti giocatori di Massa». Detto questo, il quadro attuale non permette di fare troppi voli pindarici. «Voglio essere molto realista – ha aggiunto il trainer zebrato –, in questo momento non ci sono le possibilità di vincere il campionato, ma dobbiamo creare qualcosa per il futuro cominciando a valorizzare quei quattro, cinque giovani interessanti che abbiamo in rosa. Questo deve essere il progetto più importante. Oltre a questo, nell’immediato è importante riuscire a trattenere i giocatori più forti, come Papi, giocatore richiesto da molte società, ma che ha intenzione di restare con noi e noi siamo contenti che rimanga. Insomma, se si vuole tenere la squadra a un certo livello, è necessario riuscire a tenere i giocatori più importanti». L’occasione è buona anche per parlare di mercato in entrata. «Vedremo cosa riusciremo a fare – ha concluso –, anche perché andare sul mercato e prendere tanto per prendere non andrebbe bene, preferisco andare avanti con i miei giovani per farli crescere. Se ci sarà l’occasione giusta per rinforzare la squadra la sfrutteremo. Soprattutto, questo deve essere chiaro, non possiamo fare il passo più lungo della gamba».

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