Federico, l’ex di turno: «Carrara ha i numeri per una buona stagione»
Domenica ai Marmi arriva il Teramo il cui direttore sportivo guidò gli azzurri in era Buffon: «Tappa importante per me»
Luca Santoni
carrara. Domenica contro il Teramo, la Carrarese ritroverà Sandro Federico, l’uomo degli eterni ritorni, rinominato lo scorso 11 novembre direttore sportivo dei biancorossi, dopo che le due parti si erano dette addio a giugno. Gli sportivi azzurri ricorderanno sicuramente Federico, ds della Carrarese dal 2012 al 2013, in piena era Buffon, e poi nella stagione 2015-2016, culminata con uno storico quinto posto in campionato, ma anche col fallimento della società di piazza Vittorio Veneto. Ecco di seguito, l’intervista rilasciata da Federico al nostro giornale.
Direttore, domenica tornerà a Carrara dopo due esperienze complicate, ma che fanno comunque parte del suo passato.
«Soprattutto il secondo anno della mia permanenza a Carrara è stato molto positivo, perché era stata allestita una squadra con valori veramente importanti. Se non ci fossero stati problemi, avremmo fatto un campionato oltre le aspettative. Siamo arrivati quinti con una squadra che aveva Gnahorè, Infantino, Cavion, Barlocco, Erpen, Dettori. Una squadra veramente forte, poi fu anche indebolita. È stato un peccato, perché poteva essere una stagione esaltante, dopo essere partiti dal nulla. Ho assolutamente un ottimo ricordo. Carrara, nel bene e nel male, è stata una tappa importante della mia carriera».
Domenica ci sarà Carrarese-Teramo. Si affronteranno due squadre alla ricerca di una vittoria scaccia crisi. Che partita si aspetta?
«Noi veniamo comunque da un buon periodo. Giocheremo anche i quarti di Coppa Italia di Serie C col Sud Tirol. Veniamo da alcune vittorie e qualche pareggio, ma, tutto sommato, siamo reduci anche da un periodo positivo durante il qualche potevamo raccogliere qualcosa in più. La Carrarese come noi è una squadra molto giovane, che può tirarsi fuori da questa situazione, perché ha dimostrato di avere una buona qualità, al di là dell’età dell’organico».
Valutandola dall’esterno, secondo lei la Carrarese ha i mezzi per stabilizzarsi sulla media classifica?
«Certo, assolutamente. Se vediamo squadre come Lucchese o Pontedera che stanno lì, perché non potrebbe farcela la Carrarese? Così come lo stesso Teramo. Questo è un campionato molto equilibrato e adesso è ancora prematuro per fare previsioni. Stiamo parlando di squadre che con un paio di vittorie, o sconfitte, si possono ritrovare in posizioni di classifica diverse. Bisogna sempre giocare con la massima attenzione».
Giudice sportivo
Dopo la gara contro la Vis Pesaro la Carrarese è stata multata di 500 euro «per avere i suoi sostenitori intonato, nel corso della gara per tre volte, cori oltraggiosi nei confronti delle forze dell’ordine. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 25, comma 3, C. G. S. , valutate le modalità complessive dei fatti e considerato che la società sanzionata disputava la gara in trasferta ».
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