Il Tirreno

Dopo il ’90 

«Due punti persi, ma guardiamo alla prossima»

Alessandro Tabarrani

All’esordio di mister Lavezzini la Massese strappa un punto a Montecatini: «C’era un rigore per noi e la rosa è un po’ corta»

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Alessandro Tabarrani

Massa. Nella città delle terme la Massese non va oltre l’1 a 1. Si è dunque alzato il sipario sulla gestione di Rino Lavezzini, partita con un pareggio che non migliora la classifica dei bianconeri che restano così in zona playout. Anche in cima, i risultati di ieri non hanno portato scossoni, soprattutto la capolista Tau è stata fermata sul pari in casa dalla San Marco Avenza. Il tecnico bianconero a fine gara si è detto soddisfatto della prestazione dei suoi giovanotti, anche se un pizzico di rammarico c’è visto che con una vittoria la Massese avrebbe potuto rosicchiare un paio di punti alle prime della classe. In un campionato così equilibrato, per tornare in zona playoff e accorciare sulle primissime, servirebbe vincere un paio di gare consecutive. «Partiamo dal principio che la squadra ha giocato 120 minuti mercoledì in coppa Italia – ha detto Lavezzini –. Premesso questo, siamo partiti bene con dei concetti giusti e abbiamo fatto delle belle cose andando in vantaggio. Poi è stata una partita abbastanza equilibrata, ma devo dire che abbiamo avuto due, tre occasioni per segnare di nuovo. In generale posso dire di non esser contento del risultato perché non siamo riusciti a vincere, ma sono contento invece di aver visto dei ragazzi che hanno voglia, che si sono impegnati e che hanno fatto quelle poche cose che ho chiesto loro in questi tre giorni. Ho visto quali sono i problemi e vediamo di lavorarci sopra con forza». Il pari dei padroni di casa è arrivato su un rigore guadagnato con una certa esperienza da Gori, peraltro un ex. «Lo vorrei rivedere – ha aggiunto il tecnico zebrato –, e forse ci stava uno per noi, ma non voglio restare sugli episodi, voglio valutare quello che hanno fatto i ragazzi: sono convinto che se lavoreremo come si deve faremo bene perché questa è una buona squadra. Detto ciò, qualcosa sulla rosa va fatta perché come alternative ho solo ragazzini, mi sembra una rosa un po’ corta. Almeno un giocatore o due ci vorrebbero, ma sarà la società a decidere, io voglio lavorare su quello che c’è. Ecco, per quello che riguarda i giovani devo dire che sono tutti bravi e, sinceramente, sono rimasto sorpreso da Lucaccini (Francesco, ndr), un ragazzo del 2003 che ha fatto una gran partita, mostrando grinta e un’ottima corsa». E ancora: «Mi è stato chiesto se questo è un punto guadagnato o due punti persi – ha ribadito Lavezzini –, semplicemente è andata così, inutile dire altro. Tutto sommato, ripeto, sono rimasto soddisfatto dalla prestazione della squadra». Peccato non aver approfittato dei risultati arrivati dagli altri campi. «Questo è quello che mi fa arrabbiare – ha concluso il tecnico zebrato –, perché se avessimo vinto avremmo rosicchiato due punti al Tau. Detto questo, voglio guardare avanti e lavorare assieme a questi ragazzi per regalare delle soddisfazioni a questa piazza».

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