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Carrarese, conto salatissimo in costa Smeralda
Tracollo degli azzurri a Olbia, partita chiusa già al 45’. Poi manca la reazione, squadra stanca e con poco carattere
OLBIA. Carrarese, che disastro! A Olbia è andata in scena una pessima pagina della stagione azzurra, forse fin qui la peggiore in assoluto. Gara decisa già nel corso del primo tempo con la doppietta di Lella, a segno al 16' e al 39' grazie a due potenti colpi di testa.
Ad inizio ripresa la Carrarese ha accorciato le distanze con l'autogol di Emerson, poi l'Olbia ha ritrovato la via della rete con le incornate di Mancini (12') e Brignani (23'). L'espulsione di Pasciuti, al 32' per fallo su Lella, ha lasciato la Carrarese in dieci, chiudendo in anticipo il match. Il 4-1 inflitto dai Galluresi alla squadra di Totò Di Natale è molto più grave e pesante dei soli 3 punti persi al “Nespoli”. La sconfitta di ieri è infatti l'ultimo capitolo di una tendenza al ribasso che, purtroppo, la squadra ha intrapreso da tempo.
Inutile fare troppi giri di parole: la situazione è da allarme rosso e va rimediata prima di compromettere la stagione.
Non ci può essere un futuro roseo, per una squadra che continua a prendere imbarcate a ripetizione. La Carrarese è ufficialmente la peggior difesa del girone B, questa volta in solitaria, grazie alle 25 reti subite in 13 giornate: la media di quasi 2 gol a partita. Purtroppo l'apice raggiunto a Imola lo scorso 10 ottobre col 4-2 messo a segno dagli azzurri, si è rivelato illusorio. L'ultima vittoria apuana del 16 ottobre contro la Pistoiese è stata frutto di un episodio (la rovesciata di Energe a tempo scaduto), non certo del gioco di squadra. Poi sono arrivati: la sconfitta di Gubbio (4-0), il pareggio con l'Entella (1-1) grazie ad un altro singolo episodio (il gol di rapina di D'Auria), e altri due ko consecutivi netti in casa di Modena (2-0) e Olbia (4-1).
Nelle ultime 5 partite la Carrarese ha raccolto la “bellezza” di 4 punti (3 sconfitte, un pareggio e una vittoria), 3 gol realizzati contro gli 11 subiti. Se non è crisi questa...
La squadra continua ad incassare troppo e non produce abbastanza sotto porta. Non si segna. Le 14 reti realizzate in 13 giornate sono un bilancio mediocre, per una squadra che schiera due punte, una mezza punta, una mezzala destra quasi unicamente offensiva e una mezzala sinistra di palleggio. L'unico vero incontrista, capitan Luci, è anche il giocatore più anziano della rosa e fa quello che può, quando poi viene tolto dal campo (come accaduto nel secondo tempo di ieri), la squadra viene penalizzata tatticamente, ma anche agonisticamente. In avanti si è scelto di puntare su tanti “finti 9”: ali, mezze punte, trequartisti reinventati prime punte e il risultato è che nessuno la butta dentro. Aspettiamo di vedere all'opera il nuovo arrivato Giannetti, ma servirà del tempo. Intanto dobbiamo commentare la sesta sconfitta stagionale, la seconda consecutiva, in attesa di affrontare la corazzata Ancona sabato 13 novembre.
Luca Santoni
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