Il Tirreno

la serie c 

Basta un Modena in dieci a battere la Carrarese

Luca Santoni
Basta un Modena in dieci a battere la Carrarese

Azzurri in superiorità numerica per quasi 80 minuti, ma gli emiliani hanno una marcia in più e l’attacco apuano è spento

3 MINUTI DI LETTURA





Luca Santoni

carrara.Carrarese in superiorità numerica per oltre 73 minuti, ma non basta. Gli azzurri sono usciti sconfitti per 2-0 dallo stadio Alberto Braglia contro un Modena indomabile. Nonostante lo stillicidio di punte, gli emiliani sono riusciti a confezionare due gol, uno per tempo. Ad aprire le marcature è stato Armellino al 6' su imbeccata di Gerli; a chiudere i conti nella ripresa ci ha pensato Azzi al 49’. In mezzo c’è stata l'espulsione di Minesso, avvenuta al 17’ del primo tempo per una gomitata a Kalaj. I padroni di casa hanno inoltre collezionato: un terzo gol, annullato per fuorigioco a Scarsella (12’), una traversa colpita da Tremolada (16’) e un calcio di rigore per dubbio fallo di Khailoti su Azzi, calciato poi sul palo da Mosti (32’ della seconda frazione di gioco). Insomma, in undici, ma anche in dieci, la squadra di Tesser ha saputo costruire tantissimo, alla faccia delle assenze, lì in avanti, di Bonfanti, Giovannini, Ogunseye e pure Alessandro Marotta.

Il vero attacco spuntato è stato, invece, quello della Carrarese. Dopo lo svantaggio iniziale, gli apuani hanno potuto godere dell’uomo in più per gran parte del match, ma non sono mai riusciti a sfondare il bunker, eretto dai modenesi. La pressione intorno alla porta emiliana non è sicuramente mancata, ma si è trattato di un forcing troppo spesso prevedibile e sterile. Fatta eccezione per un paio di situazioni (D’Auria al 19’ del primo tempo e Doumbia al 40’ della ripresa), i maggiori pericoli per la porta difesa da Gagno sono arrivati da tentativi dalla distanza dei centrocampisti Battistella e Luci, prima e dopo l'intervallo. Troppo poco per domare questo Modena, giunto alla sua quarta vittoria consecutiva.

Così come accaduto una settimana prima con la Virtus Entella, il divario tecnico dei singoli si è sentito in campo. Un divario che ci sta tutto, vista la differenza di obbiettivi che dividono uno squadrone blasonatissimo come il Modena, rispetto alla giovane Carrarese. Quello che preoccupa, semmai, è l’incapacità della squadra di Totò Di Natale di saper sfruttare un’occasione unica, come quella di giocare quasi 80 minuti con un uomo in più. La squadra fisicamente è in forma, significa che lavora bene, ma sotto porta continuano a manifestarsi limiti che rischiano di incancrenirsi, insieme alla tendenza a subire tanti gol.

Nelle ultime quattro partite contro Pistoiese, Gubbio, Entella e Modena, la Carrarese ha segnato solo 2 reti e di contro ne ha incassate 7. Uno squilibrio che rischia di pesare alla lunga distanza, in un torneo che da sempre premia la regolarità. Resta poi il paradosso di non essere ancora riusciti a rivitalizzare Saveriano Infantino. Senza un vero bomber di razza, la squadra è destinata a fare poca strada. Intanto la Carrarese, ferma a 15 punti, è uscita dalla zona play-off, in attesa di affrontare l'Olbia domenica prossima.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino