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calcio serie c 

Totò Di Natale vuole una Carrarese “smart” per fermare il Modena

Luca Santoni

Domani alle 14.30 la sfida con la corazzata emiliana Il tecnico: dobbiamo essere rapidi anche nel pensare 

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Carrara. Per fermare il Modena, Di Natale vuole una Carrarese “smart”. Gli azzurri domani pomeriggio giocheranno in casa della squadra più in forma del momento (fischio d’inizio alle 14,30) . I gialloblù di Tesser hanno conquistato 9 punti nelle ultime tre uscite e vogliono continuare la rincorsa verso la vetta. Proprio per questo la Carrarese dovrà essere pronta a disputare una gara intelligente, sia sotto il profilo tecnico che mentale.

Sarà fondamentale l’approccio iniziale, ma anche la gestione dei momenti più difficili, che si presenteranno sicuramente durante i novanta minuti: in quei frangenti sarà decisivo non perdere la testa, ma mantenere coraggio e identità di gioco.

Alla vigilia dell’incontro ecco le parole di Totò Di Natale: «I nostri avversari hanno il vento in poppa, vengono da risultati e prestazioni importanti. Ovviamente, possono avvertire il peso di potere sbagliare poco e “autogenerarsi” pressione. La squadra deve essere capace di giocare sul piano tecnico in rapidità di pensiero, reggendo sotto l’aspetto nervoso, senza pagare lo scotto dell’emotività. La rosa a disposizione di mister Attilio Tesser è attrezzata in ogni reparto. Il Modena gioca con il 4-3-1-2, lasciando iniziativa alle individualità della rosa, in un contesto di organizzazione e pragmatismo. Ci attende una bella gara, che può consegnare altri riscontri al percorso da noi intrapreso».

La squadra ha potuto svolgere la settimana tipo di allenamento, senza impegni infrasettimanali. Un aspetto che ha sicuramente aiutato il compito dello staff tecnico. «Ogni allenatore – spiega Di Natale – desidera affrontare la settimana tipo di lavoro. Il ciclo degli allenamenti, infatti, fornisce costanza sotto il profilo atletico e dell’aspetto tecnico tattico per provare, esercitandosi, varie situazioni che sono importanti durante una gara».

Al momento la Carrarese è in testa alla classifica del fair play del girone B con appena 21 ammonizioni ed 1 sola espulsione per doppia ammonizione. Di Natale commenta così questo dato significativo: «Non essere fallosi, non vuol dire essere poco aggressivi, ma, piuttosto, avere un grado agonistico giusto. Ovviamente, qualche fallo in più può assere sintomo di malizia e la Carrarese, essendo squadra giovane, può pagare dazio sotto questo aspetto. I ragazzi sono “puliti” nei loro interventi di gioco, non cercano lo scontro, ma contrastano nel modo giusto gli avversari, senza essere passivi. Tanti cartellini sono sinonimo di nervosismo. Io preferisco una squadra serena e consapevole, che pensa a giocare, piuttosto che puntare alla “rissa” o al gioco scorretto».

Infine il tecnico ha fatto il punto sull’infermeria. Il difensore centrale Marino sta meglio ed è tornato a lavorare insieme al resto della squadra. «Mazzarani deve ancora ultimare il proprio recupero, ma è sulla strada buona. Marino è regolarmente in gruppo. La condizione è buona ed anche i rientranti Khailoti e Galligani hanno dimostrato di avere raggiunto già buoni giri nel motore. Per gli altri calciatori della rosa non c’è nulla da sottolineare», conclude Totò.

Luca Santoni

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