Il presidio
Zambarda promuove i giovani: «La Massese cresce con loro»
massa.In queste due prime giornate di campionato, una delle note più liete in casa bianconera è certamente il rendimento dei giovani in quota. Sia con il River Pieve sia contro lo Zenith Prato, quando sono stati chiamati in causa i giovanotti zebrati hanno fatto davvero un’ottima impressione. E due di questi giovani in quota - i centrocampisti Alessandro Lezza e Luca Bonini -, hanno analizzato il momento assieme al capitano, Matteo Zambarda. «Contro lo Zenith - ha detto “Z” - gli episodi ci hanno penalizzato facendoci perdere una partita che meritavano di vincere, ora bisogna pensare alla prossima gara dove cercheremo di fare i tre punti».
Domenica scorsa hanno esordito dal primo minuto il classe 2002, Alessandro Lezza (tra i migliori in campo), e il 2003, Luca Bonini. «Abbiamo fatto un ottima partita - hanno spiegato Lezza e Bonini – peccato per gli episodi che ci hanno penalizzato. Comunque la prestazione c’è stata e da questa prestazione dobbiamo ripartire per vincere domenica prossima contro il Signa».
E domenica al “Vitali” arriverà il Signa, formazione che ha iniziato bene il campionato. «Prima di tutto – ha ribadito Zambarda – voglio fare i complimenti ai giovani che sono scesi in campo in queste due partite. Hanno affrontato le gare con una grande maturità, quasi fossero dei veterani. Probabilmente, senza togliere ai giovani in quota che hanno giocato con noi negli altri anni, questo è uno dei migliori gruppi in assoluto, sono ragazzi che non mollano mai e che ci stanno dando una grossa mano. Per quello che riguarda domenica, con il Signa sarà certamente una partita difficile, come, d’altro canto, lo sono tutte le partite di questo campionato».
Dopo un inizio così, l’obiettivo di Lezza e Bonini è quasi scontato– «È quello di giocare il maggior numero di partite possibile, cercando di migliorare partita dopo partita. Il nostro compito è quello di mettere in difficoltà il mister quando deve scegliere la formazione da mandare in campo la domenica e, per il momento, questo lo stanno facendo tutti. In poche parole, dobbiamo continuare così». Orbene, domenica Gassani ritroverà il terzino Brignone che ha scontato il turno di squalifica, così come sarà a disposizione il centrocampista Soumahoro, almeno per un posto in panchina.
Alessandro Tabarrani
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
