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Arensi Rota ci crede «Contro il Siena colpaccio possibile»

Luca Santoni
Arensi Rota ci crede «Contro il Siena colpaccio possibile»

Il difensore si è messo alle spalle i complicati infortuni «Il recupero è stato duro, mi sento sempre più utile»

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Luca Santoni

carrara. Con Arensi Rota la Carrarese entra in clima derby, verso la sfida di Siena che vedrà gli azzurri di Totò Di Natale tornare in campo dopo la sconfitta casalinga patita contro il Pescara. «Sarà una sfida sul livello di difficoltà dell’ultima, disputata contro il Pescara», spiega il difensore greco dalle pagine del sito ufficiale di piazza Vittorio Veneto. «Tecnicamente i senesi hanno attaccanti di esperienza e giocatori di personalità e qualità in tutti i reparti. Con maggiore malizia possiamo giocarci le nostre carte. Pensare anche ad un colpaccio non mi sembra impossibile. Il nostro gruppo è giovane. Una volta acquisita la fiducia e consapevolezza nei propri mezzi, non credo che nulla sia precluso». Questo per Rota dovrà essere il campionato della rinascita dopo il grave infortunio dello scorso anno. Il giocatore aveva riportato la frattura di tibia e perone in occasione di Lecco-Carrarese alla quinta giornata della scorsa stagione, il 17 ottobre 2020.

Finalmente il peggio è alle spalle: «Ho trascorso un periodo, un lungo anno o quasi, a dir poco negativo in cui i dolori sofferti ed il lavoro di recupero ti lasciano lontano dal campo e dai compagni. La diagnosi è stata netta rispetto ad uno dei più gravi infortuni che un calciatore può subire. Il recupero è sembrato non finire mai, ma adesso sono pronto a dare il mio contributo e lo devo a Carrara, alla società ed ai miei compagni. Di fronte ai forti attaccanti del Pescara penso di aver fornito buone risposte e la condizione mi aiuterà ad essere ancora più utile strada facendo».

Il difensore torna anche sull’esordio casalingo contro il Pescara. Passati momentaneamente in svantaggio, gli azzurri erano riusciti a riportarsi sotto con un bolide di Battistella e chiudere il primo tempo in parità, fino a subire la rete decisiva a dieci minuti dal termine. «La Carrarese mi è piaciuta – commenta Rota – ci siamo mossi bene e siamo stati bravi senza palla impedendo alcuni meccanismi di gioco ai pescaresi. La partita è stata impostata nel modo più congeniale alle nostre caratteristiche. Non siamo stati perfetti, abbiamo commesso sbavature che hanno pesato nell’ottica della partita. Negli episodi i nostri avversari hanno mostrato le qualità che li fanno pronosticare come favoriti».

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