Il Tirreno

E i tifosi della Curva non ci stanno «Siamo coerenti, rimarremo fuori»

L. S.
E i tifosi della Curva non ci stanno «Siamo coerenti, rimarremo fuori»

Il caso della capienza dello stadio: la protesta 

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carrara. La Curva Nord Lauro Perini a gamba tesa su Green Pass e misure restrittive, che regolarizzeranno l’affluenza negli stadi: capienza ridotta del 50%, disposizione “a scacchiera” del pubblico, niente vessilli, spazi solamente a sedere.

Ecco di seguito la nota della Curva Nord: «Noi non entriamo! La Curva Nord Lauro Perini rimane coerente e fedele alla linea, che ci ha sempre contraddistinti da tante altre tifoserie, combattendo decreti e repressione. Non fa parte del nostro essere, entrare con autorizzazioni e permessi, senza il nostro striscione e i nostri bandieroni. Non entreremo! Questo calcio non ci appartiene, quando reputeremo sarà il momento di tornare, torneremo come sempre a modo nostro, senza chinare mai la testa. Ultras liberi di esserlo».

Durissimo anche l’attacco all’amministrazione da parte di Massimiliano Bernardi di “Alternativa per Carrara”, in merito alla gestione dello stadio definita: «Una farsa sgradevole che sta volgendo sempre più in un dramma sportivo». Bernardi parla di un «altro caso di inefficienza dell’amministrazione grillina che sta distruggendo la città. All’assessore Andrea Raggi chiedo di fare autocritica per non aver dato, nei tempi giusti, alla squadra della propria città, il sostegno politico ed amministrativo adeguato». «Tra l’altro – spiega Bernardi in un altro passaggio – ha ampliato la gradinata senza però pensare a prevedere per tempo ai servizi igienici adeguati ed ora, ad agosto, spera nella consegna puntuale dei moduli».

L. S.

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