Profilo basso, ma tanta qualità La nuova Massese si presenta
Ieri mattina i vertici societari con la squadra si sono ritrovati al quartier generale «A fari spenti, ma consapevoli dei nostri mezzi. Parleranno i fatti sul campo»
Alessandro Tabarrani
Massa. È ufficialmente iniziata la stagione 2021-2022 della Massese. La truppa guidata da Matteo Gassani si è ritrovata ieri mattina allo stadio “Gianpiero Vitali”, per poi affrontare nel tardo pomeriggio la prima seduta d’allenamento della stagione. Si respira un’aria positiva all’interno del gruppo, tuttavia, la dirigenza bianconera ha evitato di fare proclami mantenendo un profilo sobrio e ribadendo che le somme si tireranno alla fine. In parole povere, l’obiettivo è quello di far parlare i fatti. «Abbiamo cercato di fare una squadra con qualità ed esperienza per affrontare nel modo giusto il prossimo campionato, tuttavia senza squilli di tromba - ha detto il dg zebrato, Dario Pantera -. Si riparte a fari spenti con la consapevolezza di aver allestito una squadra degna della città. Purtroppo, per vari motivi e non certo per colpa nostra, non è stato possibile confermare tutti gli elementi che avremmo voluto, però questo non ci ha destabilizzato e abbiamo lavorato per rifare una squadra all’altezza». Insomma, si respira tanta voglia di riscatto dopo la scorsa stagione. «Le sensazioni sono positive - ha spiegato il tecnico -, con il giusto entusiasmo da trasmettere alla squadra. C’è voglia di fare e di mettersi in discussione con passione ed entusiasmo, due cose che agli allenatori non devono mai mancare. Detto questo, faccio i complimenti alla società per il lavoro portato avanti sul mercato». Si parla dunque di una squadra, sì, mediamente giovane, ma che può contare sull’esperienza di diversi giocatori come il portiere, Marco Barsottini, e il difensore, nonché capitano, Matteo Zambarda, che nel tempo sono diventati due pilastri della Massese. «Siamo felici di ripartire - hanno detto i due “senatori” bianconeri -, con la dirigenza che ha costruito una squadra importante. Sono arrivati giovani di valore e giocatori esperti all’altezza della situazione. I primi giorni poi sono quelli che portano ad avere tantissime emozioni». Uno dei “colpi” di mercato più importanti, è senza dubbio aver portato sotto le Apuane un centrocampista d’attacco del valore di Pietro Tripoli, un giocatore che ha calcato campi di serie B e, ancor più, di serie C. «La voglia è quella di fare qualcosa di importante - ha ribadito Tripoli -, assieme a una società seria. È fondamentale lavorare con una società seria che ti fa stare bene, avendo la possibilità di pensare solo ad allenarti e a giocare. Oggi (ieri, ndr) le ottime sensazioni che avevo si sono confermate in toto».
Un altro elemento su cui la Massese punta con decisione, è l’attaccante Lorenzo Franzese. «Ho scelto la Massese perché ho voluto sposare il programma della dirigenza - ha commentato Franzese -. Non ci ho pensato due volte quando mi è stato proposto di giocare in una piazza così importante». Tra i giovani, ecco l’arrivo del mediano classe 2000 di origine ivoriana, Aziz Soumahoro. «Mi piace giocare sia con la testa che con il fisico - ha sottolineato Aziz -. Oltre che mediano posso giocare anche come difensore centrale. L’ambiente è molto bello, la città stessa mi piace molto e quindi sono contento di fare parte di questo gruppo. Speriamo di fare un campionato importante, ma sono convinto che ci riusciremo».
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