Il Tirreno

In attesa della gara a Barbarasco i runners ricordano Codeluppi

In attesa della gara a Barbarasco i runners ricordano Codeluppi

A sette anni dalla scomparsa dell’ideatore della Corrilunigiana 

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l’omaggio

«La pandemia che ci ha messo a dura prova sembra si stia attenuando e in questo 2021 si stanno iniziando ad aprire le porte anche alle nostre beneamate gare anche se al momento solo x i tesserati Fidal, Uisp ed enti promozionali. Con nostro rammarico comunichiamo che purtroppo anche per il 2021 il nostro Storico Corrilunigiana non si svolgerà, in quanto abbiamo già saltato numerose gare e non ci sembra rispettoso partire ora». Lo hanno comunicato nei giorni scorsi gli organizzatori della nota e apprezzata manifestazione sportiva. «Qualche gara che avevamo nel nostro calendario verrà organizzata regolarmente rispettando tutte le normative anti Covid e su questo vi terremo aggiornati» scrivono Enzo e Massimo Codeluppi. Una delle prime gare che verrà messa in campo post pandemia, sarà disputata a Barbarasco la classica “Amministratori per il Meyer”: evento ludico motorio per raccogliere fondi in favore di Fondazione Meyer. L’evento si articola in due importanti momenti: alle 18,30 aperta a tutti fino ad un massimo di 100 partecipanti (con pacco gara per tutti). «Ci appelliamo a tutti gli amici della grande famiglia del Corrilunigiana di arrivare numerosi a Barbarasco per questa iniziativa benefica» proseguono i promotori. Alle 21 gara riservata agli amministratori. Per iscrizioni sono disponibili i seguenti indirizzi: infotresana@comune.tresana.ms.it; cell. 3351444252. Le iscrizioni saranno aperte fino a sabato 10 luglio.

«Vogliamo anche ricordare la persona che ha dato tutta la sua vita allo sport – proseguono, il fondatore del Corrilunigiana e della Cimptada aullese, Franco Codeluppi che, come oggi, il 7 luglio del 2014 correva la sua ultima gara all’ospedale di Carrara. Sono passati 7 anni ma la sua presenza è sempre viva ed imponente nel mondo delle gare sportive, Franco ha lasciato un patrimonio enorme, pesante per il suo carisma, ma fortunatamente Massimo ed Enzo suoi eredi sono riusciti in questi anni a cercare di non farlo mai dimenticare infatti il circuito è il fiore all’occhiello del podismo locale e molto di più. Caro Franco i tuoi amici ti ricordano sempre con il sorriso e ognuno di loro a sempre una parola di apprezzamento per te ci manchi tantissimo ma i tuoi giocattoli sono al sicuro in mani diventate velocemente esperte , competenti e professionali i tuoi figli ti adorano e fanno di tutto per portarti sempre in alto come meriti». —



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