«Cantera Carrarese: cinque atleti in ritiro con la prima squadra»
I progetti e le idee di Mirco Lucetti responsabile del settore giovanile azzurro
l’intervista
Appena conclusa una stagione particolare, per il settore giovanile della Carrarese è già tempo di progettare la prossima. Abbiamo incontrato il responsabile del vivaio azzurro Mirco Lucetti.
Si sente dire, da più parti, che la Carrarese ha progetti ambiziosi nel settore giovanile. Un modello Empoli nella provincia apuana?
«Non esageriamo. Per arrivare a quei livelli ci vogliono anni di lavoro, un centro sportivo di proprietà e un’organizzazione capilllare in cui convergano qualità, esperienza e coraggio».
Comunque, dai nomi dello staff tecnico, da novità come il convitto per i giocatori che arrivano da fuori pare che tiri aria nuova.
«È sempre stata una mia ambizione lavorare per un settore giovanile di prospettiva ma per farlo ci vuole continuità, e soprattutto gli impianti. La sopcietà ha avallato il mio programma e soprattutto è stato coinvolto lo staff della prima squadra».
Quindi già da quest’anno sarà possibile vedere qualche inserimento?
«Sì: siamo riusciti, grazie ai nostri allenatori e preparatori a mettere a disposizione della prima squadra, per il pre-ritiro del 19 luglio cinque interessanti ragazzi più altri due che rientrano da prestito. Sono certo che altri si aggiungeranno, qualcuno loi abbiamo già in casa, quasi pronto al grande salto».
Chi sono questi ragazzi?
«Si tratta di Gregorio Caponi (portiere, 2003), Nicola Guelfi (difensore centrale, 2003), Tommaso Bertipagani (centrocampista, 2003), Salvatore Santochirico (difensore, 2004), Mattias Bonafede (2005). Gli ultimi tre elementi vantano già panchine in prima quadra la scorsa stagione. A questi si aggiungono i due prestiti tornati dalla Massese: Filippo Della Pina (2002) e Mattia Centonze (2002).
L’organigramma tecnico è già stato redatto?
«Oltre al sottoscritto nomi importanti contribuiranno al progetto, da organizzazione al campo di gioco. Sono Vittorio Piccotti, Umberto Lembi, Pietro Pacini, Riccardo Rinaldi e Corrado Grassi . Alla segreteria Andrea Frediani, mentre allenatori e preparatori atletici saranno comunicati dopo il 19 luglio. Una novità che mi sento di anticipare è l’ingresso nello staff di un preparatore proveniente da una società di serie A dove ha lavorato negli ultimi cinque anni. Tengo ad evidenziare anche l'attività volta al settore femminile dove una brava e vulcanica Valentina Buttini, assieme ai suoi tecnici Francesca Angelini e Giuseppe Rigolli partecipano ai campionati regionali con circa 50 ragazze».
I rapporti con le società dilettantistiche locali? «Con la maggior parte di loro abbiamo buonissimi rapporti , basati sulla reciproca stima e sincerità. Con altre un po’ meno ma spero che questo nuovo corso possa aprire nuovi rapporti di collaborazione. La Carrarese è l’unica società professionistica della provincia e vi sono costi enormi per rimanere tale. Io e il mio gruppo di lavoro vogliamo provare a fare il grande salto di qualità. Vi è però bisogno di strutture per un settore giovanile che tra maschile e femminile conta più di 200 baby calciatori». —
Nicola Morosini
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