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Pasciuti fa il tris... e forse anche il pokerRinnovato il contratto con opzione per il 2023
L’ex bandiera del Carpi: ora resettiamo la scorsa stagione New entry Antonio Energe, attaccante esterno destro
carrara. Lorenzo Pasciuti per il terzo anno in azzurro, con poker in vista. Rinnova il contratto fino al 2022, con opzione per il 2023, il centrocampista classe ’89 che ha collezionato in questi due anni 48 presenze, con 3 reti.
«La Carrarese rappresenta tanto e tutti lo sanno e la mia storia in azzurro non sarebbe potuta finire nel modo così deludente con cui si è conclusa la scorsa annata», precisa subito l'ex bandiera del Carpi (con cui ha giocato anche in massima serie) arrivato nella “sua” Carrarese nell’estate del 2019. «Il mio intento è sempre stato quello di proseguire con la maglia azzurra che mi sento cucita addosso. Imperativo categorico è resettare l’esperienza della scorsa stagione che non ci ha visti protagonisti. Ora vediamo di partire con nuovo spirito e voglia di ottenere il massimo, facendo quadrato perché lo staff tecnico è preparato e occorrerà dare tutto per essere già in condizione ai nastri di partenza», commenta Pasciuti che si aggiunge alla lista rinnovi con l’altro centrocampista, Andrea Luci (’85). Non solo rinnovi, perché dopo il portiere Simone Barone (’99, contratto annuale) e il difensore centrale Antonio Marino (’88, contratto biennale), il direttore sportivo Vincenzo Minguzzi ha presentato anche il classe 2000 Antonio Energe. Scuola Napoli, attaccante esterno destro con 36 presenze in D, l’anno scorso ha segnato 13 gol con l’Afragolese (serie D). «Sono emozionato perché poter calcare campi professionistici è sempre stato un mio obiettivo e sono grato alla Carrarese che ha mostrato di credere in me. Il mio primo proposito è non deludere chi ha mostrato fiducia nelle mie qualità e auspico che Carrara rappresenti un’occasione che possa ripagarmi dei sacrifici. Non mi sono mai tirato indietro, non mi piace mollare di un centimetro», riflette il neo azzurro che ha firmato fino al 2023. E aggiunge: «Probabilmente all’inizio potrò pagare un gap per ritmo e fisicità con il calcio professionistico. A ogni modo credo di possedere alcune caratteristiche che possono far male come la velocità e la capacità di creare superiorità numerica sugli esterni inserendomi senza palla in area di rigore per provare la conclusione. Inoltre essere allenato da mister Antonio Di Natale non può che essere un ulteriore vantaggio da giocare a mio favore traendo tutti gli insegnamenti del caso da un campione assoluto». E intanto nelle scorse ore da piazza Vittorio Veneto hanno ufficializzato lo staff tecnico per la stagione che verrà. Confermato, come allenatore in seconda, Marco Ceccomori, fidato vice del tecnico Antonio Di Natale; una “new entry” per l’allenatore dei portieri che sarà Simone Nista, precedentemente responsabile della formazione degli estremi difensori del settore giovanile a La Spezia. I preparatori atletici saranno Gioacchino Bedini (confermato) e Michele Balloni. —
Luca Barbieri
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