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Calcio: eccellenza 

Adesso la Massese si coltiva il vivaio: presentato il progetto per il settore giovanile

Alessandro Tabarrani
Adesso la Massese si coltiva il vivaio: presentato il progetto per il settore giovanile

Il responsabile Gino Gassani, mister Rebughini e Centi. Già presa in gestione una struttura per la preparazione

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MASSA. Il settore giovanile al centro dei progetti della Massese. Ieri pomeriggio la società bianconera ha aperto il sipario su quella che diventerà la sua cantera, con la presentazione del nuovo staff che si occuperà della crescita dei ragazzi che sceglieranno di indossare la maglia bianconera sin dalla scuola calcio.

Come ha annunciato il presidente bianconero Giovanni Nepori, il responsabile del settore giovanile sarà Gino Gassani, che sarà affiancato dal responsabile tecnico unico Roberto Franchini, a sua volta coadiuvato dagli allenatori Marco Rebughini e Matteo Centi. Alla presentazione del progetto, ha partecipato anche l’assessore allo sport, Paolo Balloni.

«A due anni dal nostro insediamento – si legge nel comunicato ufficiale della società zebrata – a testimonianza della crescita continua della Società che con sacrificio, passione e una smisurata volontà intende tenere fede alle promesse fatte, con grandi sforzi economici da parte degli azionisti e grazie anche al fondamentale apporto di diverse realtà economiche del territorio, come la Elettromatec, Fonteviva, Ezio Fialdini e molte altre. Finalmente la nostra gloriosa Società potrà tornare, come da tradizione, ad avere un settore giovanile e una scuola calcio, elementi fondamentali per la proprio crescita. Per dare forza e concretezza al progetto, è stata presa in gestione una importante struttura del territorio che sarà la nostra casa, il nostro quartier generale per la scuola calcio, e un’altra struttura per l’attività a undici per favorire meglio la crescita dei futuri giocatori bianconeri». In tutto questo, la dirigenza apuana tiene a sottolineare un aspetto non certamente secondario:«Con l’inizio della scuola calcio e l’attività del settore giovanile – si legge ancora nel comunicato – ricordiamo che nulla sarà dovuto come quota mensile per l’attività sportiva, ma esclusivamente il pagamento del kit di allenamento e di rappresentanza al momento dell’adesione, pari a 180 euro. La Massese augura allo staff un percorso ricco di soddisfazioni sia personali che collettive e intende già da ora ringraziare di cuore tutte quelle famiglie che ci daranno fiducia, promettendo loro il massimo impegno e grande dedizione alla causa».

«Ringrazio la Massese a nome di tutta l’amministrazione – ha detto l’assessore Balloni – perché parlare con una realtà sportiva importante come quella della Massese è sempre momento importante per definire le politiche che riguardano lo sport. Questo progetto è un’ottima notizia e come amministrazione siamo consapevoli del fatto che il nostro compito è quello di favorire la nascita e la formazione di queste realtà migliorando le strutture sportive, come lo stadio, laddove possibile». —

Alessandro Tabarrani

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