Murolo lascia e va a Taranto. Problema sintetico ai Marmi
Il terreno di gioco della Carrarese ha bisogno di un radicale intervento di manutenzione I lavori previsti durante il ritiro estivo della squadra
carrara. Sintetico dello stadio dei Marmi verso un restyling. Era il 5 settembre 2013, quando l’amichevole tra Carrarese e Livorno inaugurava il nuovo terreno di gioco, con tanto di taglio del nastro eseguito dai due capitani (Vannucci per gli apuani ed Emerson per i labronici). Sono passati quasi otto anni e il campo inizia a sentire il peso del tempo. I maggiori problemi sono emersi lo scorso inverno, a causa delle incessanti piogge che avevano caratterizzato novembre e dicembre. La presenza di una fastidiosa fanghiglia aveva reso eccessivamente pesante il campo, causando i numerosi infortuni muscolari che hanno decimato la truppa azzurra, compromettendo di fatto la stagione. La situazione era imbarazzante. Ogni partita giocata allo stadio faceva registrane nuove tegole, non solo tra gli azzurri, ma anche tra gli ospiti, come era accaduto ad esempio in Carrarese-Juventus U23, con due stiramenti tra i bianconeri in meno di novanta minuti.
Da quel momento sono iniziati i veri guai per la Carrarese, fino ad arrivare all'addio anticipato di Silvio Baldini e alla salvezza raggiunta grazie al fattore “forbice”. Storia ormai da archiviare. Quello che, invece, non può essere ancora archiviato è lo stato del rettangolo verde dello stadio. La Carrarese sta studiando un reintegro di materiale, che possa rendere il vecchio sintetico più performante quando piove. Insieme alla Limonta Sport, la ditta che ha allestito l'impianto, si cercherà di conciliare la necessità di immettere nuovo materiale per l'omologa, alla necessità di evitare una nuova presenza di fango, come accaduto l'anno scorso. Un rinnovamento che verrà fatto prestissimo, già quest'estate, prima dell'inizio del campionato vero e proprio. Probabilmente si sceglierà di intervenire durante i dieci giorni di ritiro della Carrarese, sfruttando l’assenza della squadra di mister Di Natale da Carrara. Quello dovrebbe essere il periodo migliore. Si tratterà di un’operazione in teoria molto veloce, che dovrebbe concludersi nell’arco di un giorno e mezzo di lavoro. Compito della Limonta sarà capire esattamente come intervenire e quale materiale usare in base alla situazione, al fine di evitare una nuova insorgenza della fanghiglia che aveva creato tanti problemi alla prima squadra. La Carrarese ha già segnalato le problematiche alla Limonta, che ha mandato suoi tecnici a controllare le condizioni del sintetico dello stadio dei Marmi. La speranza è che l'azienda possa risolvere il problema o quantomeno ridurlo sensibilmente.
Intanto, dopo aver chiuso la sua avventura alla Carrarese, durata quattro anni, Michele Murolo potrebbe essere ingaggiato dal Taranto, neopromosso in serie C. —
Luca Santoni
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