La Massese si gioca tutto a Cascina Gassani: abbiamo numeri da”grande”
L’attaccante Jean Kouko ancora in forse, ufficiale la decisione: la partita si giocherà a porte chiuse
massa. «Sono convinto che la Massese giocherà una grande partita». Il tecnico bianconero, Matteo Gassani carica i suoi giovanotti che domani giocheranno la semifinale playoff sul terreno del Cascina. Un appuntamento dove la squadra zebrata sarà costretta a vincere per continuare a sognare il ritorno in serie D.
«Faccio una premessa – ha detto Gassani ieri in conferenza stampa – . Questi ragazzi meritano solo applausi per quello che hanno fatto in questi mesi. Da ottobre fino a oggi, la squadra ha giocato dieci partite di campionato facendo cinque vittorie e cinque pareggi. La Massese è l’unica squadra delle 36 di Eccellenza toscana ad essere imbattuta con una media di due punti a partita che, in un campionato normale di 30 partite, avrebbe voluto dire 60 punti, ovvero, punti sufficienti per arrivare primi. Oltre a questo, la squadra ha subito solo 6 reti in 10 partite, segnandone 17. È giusto fare un bilancio visto che il campionato si è concluso e domenica inizia un’altra cosa. I numeri di questa squadra sono dati di fatto, numeri importanti che non possono passare inosservati, soprattutto a chi invece questa squadra la criticava. Abbiamo avuto diciotto ragazzi colpiti dal Covid, tuttavia tutti hanno continuato ad allenarsi in casa, chi in cucina, chi nella sala o nella camera da letto; come si fa a non rispettare questi giocatori che hanno dimostrato grande professionalità sin dal primo giorno. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo».
L’attenzione si concentra sulla gara di domani a Cascina dove la Massese rischia di non avere a disposizione l’attaccante Jean Kouko alle prese con un problema ad un flessore. «Sinora Jean non si è allenato – ha spiegato il “Diavolo” – però vediamo in questi due giorni se riusciamo a recuperalo e metterlo nella lista dei convocati. Gli altri stanno bene e non vedono l’ora di giocare una partita che segnerà una nuova pagina di storia della Massese. Ci stiamo preparando al meglio e non è detto che il Cascina sia avvantaggiato perché ha due risultati su tre a disposizione. Non so come si può preparare una partita di 90 o 120 minuti, so invece come prepararne una dove si ha un solo risultato a favore. Noi siamo liberi mentalmente e sappiamo cosa dobbiamo fare, direi che noi e il Cascina abbiamo il 50% di possibilità di arrivare in finale. Si affrontano due squadre che portano in dote numeri importanti e che giocheranno senza fare calcoli».
Ieri intanto è arrivata anche l’ufficialità: la gara si disputerà a porte chiuse. «C’è grande rammarico – ha ribadito la dirigenza bianconera – perché una partita del genere merita una bella cornice di pubblico. Peccato, contavamo molto sulla possibilità di avere i nostri tifosi al seguito». —
Alessandro Tabarrani
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