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Si infrange alla settima ripresa il sogno di Francesco Barotti
Nello stadio del Villareal il pugile ha combattuto alla pari contro Jairo Noriega per il titolo europeo dei mosca. Fermato per ko tecnico dopo un colpo al fegato
massa. Non ce l’ha fatta il pugile massese, Francesco Barotti che nella notte di sabato ha lottato sul ring spagnolo di Villareal per arrampicarsi sul tetto d’Europa. L’atleta della Pugilistica Massese, ha infatti incontrato lo spagnolo Jairo Noriega per la conquista del titolo europeo Ebu dei pesi mosca nel match che si è svolto nella bella cornice dello stadio del Villarreal, squadra spagnola fresca vincitrice dell’Europa League. Purtroppo, per il pugile apuano l’incontro è andato male: è stato fermato per Ko tecnico alla settima ripresa, con Barotti che ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un colpo ricevuto al fegato che, appunto, ha costretto l’arbitro a decretare la fine del match in favore dello spagnolo. Peccato perché il pugile massese sembrava in grado di portarsi a casa l’incontro.
Dopo le prime due riprese di studio reciproco, il match è salito di intensità con la terza e la quarta ripresa appannaggio di Noriega e la successiva reazione di Barotti capace di risalire la china grazie a due riprese – la quinta e la sesta – di ottimo livello che hanno riportato su un sostanziale pareggio il corso dell’incontro. La doccia fredda è arrivata, come detto, alla settima ripresa allorché il pugile apuano ha subito un colpo al fegato che, metaforicamente parlando, gli ha tagliato le gambe, proprio nel suo momento migliore. D’altro canto, lo sport è fatto di episodi che, in questo caso, hanno favorito il pugile di casa.
Il rammarico certamente resta, ma Barotti esce a testa altissima da un match di valenza europea per arrivare al quale il pugile della Pugilistica Massese ha fatto un percorso duro e ricco di soddisfazioni, come nell’ottobre scorso quando al palazzetto dello sport, Francesco ha conquistato il titolo italiano dei pesi mosca. L’incontro di ieri ha sancito anche la fine della collaborazione tra la società di via del Patriota e il direttore sportivo, Giuseppe Bertelloni, che ha lasciato il suo incarico per motivi personali ma che, come ultimo atto, è voluto stare vicino a Barotti sino alla fine .
«Peccato – ha detto il direttore sportivo della Pugilistica, Giuseppe Bertelloni – diciamo che, in gergo calcistico, Francesco ha subito un gol al novantesimo. C’è tanta amarezza perché era un match alla sua portata ma, proprio mentre aveva ripreso in mano le redini dell’incontro, è arrivato questo colpo al fegato, un colpo di coda risultato decisivo». Ma la carriera di Barotti resta sempre di alto livello e certamente ci saranno altre occasioni per ribadire la sua forza sia livello nazionale che internazionale. Stante la sconfitta, in terra spagnola Barotti e la Pugilistica Massese hanno scritto una nuova pagina nella storia del pugilato apuano, giacché si tratta del primo boxeur massese che si è battuto per un titolo così importante. Ma non è finta qui. — A.T.
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