Il Tirreno

Gli avversari in campo sono pochi San Marco gioca solo per 28 minuti

Nicola Morosini
Gli avversari in campo sono pochi San Marco gioca solo per 28 minuti

Il Tuttocuoio si presenta in otto e alla mezzora due infortuni costringono alla ritirata dal match e forse dal campionato

3 MINUTI DI LETTURA





Nicola Morosini

avenza. Dura solo meno di mezz’ora la gara di campionato di Eccellenza tra la San Marco ed il Tuttocuoio, match di recupero della terza giornata rinviata per problemi di positività Covid all’interno del club pisano.

Avenzini che passano quattro volte prima delle due defezioni pisane che portano l’organico neroverde a sei uomini e quindi per regolamento costringono il direttore di gara a fischiare anticipatamente la fine del match.

Una gara surreale con la formazione ospite che si è presentata al Paolo Deste con soli otto elementi in distinta e che poco più tardi è stata costretta ad alzare bandiera bianca. Molto probabilmente il Tuttocuoio chiederà il ritiro dalla competizione e quindi tutti i punti conquistati dalle avversarie contro di lei verranno annullati, compresi questi di Avenza.

Sin dal primo minuto ovviamente azioni degne di nota tutte nell’area neroverde. San Marco che è pericolosa in almeno tre occasioni nei primi dieci minuti con un palo colpito da parte di Mussi ed altre conclusioni andate fuori di poco con Gabrielli e Dell’Amico. San Marco che passa in vantaggio con Diawara abile al 13’ a trovare lo spazio giusto per battere Morgillo. Il raddoppio pochi minuti dopo con Pedrazzi che realizza dopo un’insistita azione dalla sinistra. Al 22’ c’è gloria anche per il giovane Dell’Amico che realizza il tris rossoblu e ci pensa poi Gamberucci a mettere a segno la quarta rete. La defezione poi di Campelli e del portiere ospite Morgillo costringe al 28’del primo tempo il direttore di gara siciliano Benito Saccà al triplice fischio finale anticipato che regala i tre punti alla formazione avenzina per una vittoria che ha decisamente poco sapore poiche’conquistata contro un avversario decimato dalle assenze.

San Marco che ha poi continuato in campo una sessione di allenamento per prepararsi al meglio al prossimo impegno ovvero il derby in casa della Massese di domenica prossima, match che si preannuncia tutto da seguire e fondamentale per entrambe le cugine apuane.

Una situazione davvero molto strana quella vissuta ieri al Paolo Deste della Covetta con gli ospiti ridotti in otto elementi ad inizio partita e poi costretti in sei dopo due infortuni, tra cui quello del portiere, con il direttore di gara che ha dovuto sancire anticipatamente, eravamo neppure alla mezz’ora di gioco, la fine del match come da regolamento. Ricordiamo che una squadra non puo’ schierare meno di sette giocatori, pena la sconfitta a tavolino. Molto probabilmente il Tuttocuoio, a causa delle numerose assenze dovute al protocollo Covid sarà nei prossimi giorni esclusa dal torneo e susseguentemente verranno annullati tutti i match giocati dai neroverdi con annesse vittorie da parte delle formazioni avversarie.

Una stagione, quella attuale di Eccellenza, ridotta ad un minicampionato con molte società che tra l’altro anno deciso di non aderire, che pare assumere i connotati di uno dei più classici “tornei dei bagni” che si organizzavano in estate. La speranza è che a settembre si torni a parlare seriamente di campionati dilettantistici. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web