Il presidio
«Non irridete il calcio cittadino» Cucurnia (Coni) scrive alla società
carrara. Guai a ironizzare sulla squadra cittadina. Il post della consigliera comunale Marzia Paita – “Ma se la Carrarese perdeva…Non era colpa dello stadio? Chiedo per un amico” – ha scatenato una bufera social e no in cui adesso si inserisce anche il Coni, con il delegato provinciale Vittorio Cucurna, il quale si è rivolto, attraverso una lettera, direttamente all’amministratore delegato della Carrarese Iacopo Pasciuti: «Gentile Iacopo, il mondo sportivo provinciale desidera esprimere la piena e totale solidarietà alla vostra società sportiva, fatta bersaglio sui social di un’ironia veramente fuori luogo. Amareggia che una persona con alti ruoli istituzionali in ambito comunale si sia permessa di irridere tutta la vostra compagine sportiva, compreso l’allenatore Silvio Baldini, che, uomo tutto di un petto, ha svolto il suo compito per anni senza compenso e portando grandi risultati. Amareggia sapere che tutto il nostro grande lavoro di ripristino dello stadio a norma, svolto gomito a gomito anche con i tecnici comunali e con tutte le massime autorità provinciali per ridare alla città di Carrara un luogo di sport e di svago a norma e sicuro e una casa degna alla Carrarese Calcio 1908, sia stato messo alla berlina in maniera tanto becera quanto gratuita. Il Coni è sempre stato e sempre sarà a fianco di tutti gli sportivi e le società che seriamente, con tenacia, impegno, dedizione, fanno sport leale, società che sanno perdere con la stessa fierezza con la quale sanno vincere la parte sportiva della città di Carrara e il Coni provinciale stanno dalla vostra parte».
Alla lettera del delegato Coni la società calcistica cittadina ha risposto con una nota di ringraziamento in cui si legge: «Carrarese Calcio rivolge un sentito ringraziamento al Coni Provinciale, che in una nota formale del 13 aprile ha voluto manifestare alla nostra società la propria solidarietà, esprimendo amarezza per il fatto che “una persona con alti ruoli istituzionali in ambito comunale si sia permessa di irridere” la squadra non avendo avuto comprensione dell’intenso lavoro svolto da più parti “per ridare alla città di Carrara un luogo di sport e di svago a norma e sicuro, e una casa degna alla Carrarese Calcio 1908”. Ringraziamo nuovamente il Coni Provinciale e i nostri sostenitori che ci sono vicini in questo difficile periodo sportivo: non è costume di Carrarese Calcio alimentare polemiche, tanto più verso le istituzioni». —
Nicola Morosini
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