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Di Natale: con la Lucchese sarà come giocare una finale

Luca Santoni
Di Natale: con la Lucchese sarà come giocare una finale

Prima seduta di allenamento per il tecnico che ha preso il posto di Silvio Baldini Anche i rossoneri arrivano con un nuovo tecnico: esonerato Lopez, c’è Di Stefano

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Luca Santoni

CARRARA. «Contro la Lucchese sarà come una finale». Primo giorno di lavoro sul campo per Totò Di Natale, che ieri mattina ha diretto il primo allenamento della Carrarese insieme al suo staff tecnico. Il nuovo mister, intervistato dai microfoni della società apuana, si è subito concentrato sul prossimo impegno contro la Lucchese.

Un esame fondamentale per la Carrarese, chiamata a centrare un grande risultato per uscire dalla crisi delle cinque sconfitte consecutive e compiere un passo quasi decisivo verso la salvezza. «In questi giorni mi concentrerò soprattutto sull'aspetto mentale», ha spiegato l'ex bomber di Udinese ed Empoli.

«La squadra ha perso un po' di fiducia e quindi ci sarà da lavorare sulla testa dei giocatori. Sono arrivato solo da un giorno. Non ho molto tempo a mia disposizione per pensare a molte cose. La priorità per me adesso è conoscere i ragazzi. Domenica ci attende una battaglia, un derby, e noi vogliamo vincerlo. In caso contrario ci aspetteranno altre due finali (contro Juventus U23 e Pro Vercelli ndc).

Le mie sensazioni? Sono buone. C'è solo bisogno di lavorare e cercare tutti insieme di dare qualcosa in più. Sappiamo che per noi domenica è una partita molto difficile, ma se vogliamo salvarci dobbiamo lottare su ogni pallone», ha concluso Di Natale.

Il nuovo allenatore avrà quasi l'intera rosa a sua disposizione tranne Giudici, ancora fermo per problemi muscolari. Mancheranno anche i due squalificati Andrea Luci (per il centrocampista sarà l'ultima delle tre gare di stop) e Federico Ermacora (espulso contro l'Albinoleffe). Tra le fila della Lucchese non ci sarà il centrocampista Giovanni Nannelli, anche lui fermato per un turno dal giudica sportivo.

A proposito dei prossimi avversari, anche la Lucchese domenica sarà guidata da un nuovo allenatore.

Il club rossonero ieri ha esonerato ufficialmente il tecnico Giovanni Lopez. Al suo posto è subentrato l'allenatore in seconda Oliviero Di Stefano, che aveva iniziato la stagione già come vice di Francesco Monaco.

Di Stefano è una vecchia conoscenza della Carrarese. L'attuale mister della Lucchese sedette sulla panchina apuana nella ormai lontana stagione di Serie C2 2005-2006, durante la presidenza Fontanili. Fu un campionato difficile per la Carrarese.

La società inizialmente aveva puntato sulla conferma di Renzo Gobbo, che però resistette solamente cinque gare. Venne così chiamato Di Stefano, per mantenere la Carrarese nel professionismo. L'obbiettivo venne raggiunto, ma solo attraverso i play-out contro il Castel San Pietro, società della provincia di Bologna. Una doppia sfida pareggiata sia all'andata che al ritorno sempre col punteggio di 1-1.

Drammatica fu la gara decisiva allo stadio dei Marmi, che vide il Castel San Pietro passare in vantaggio in apertura di gara. Soltanto a cinque minuti dal triplice fischio Bonatti riuscì a riequilibrare le sorti del match e ad evitare alla Carrarese l'onta della Serie D. Oggi è previsto il recupero di Olbia-Como (9^ di ritorno) alle ore 15.

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