Il Tirreno

Riccardo Rinaldi: ripartiamo dall’intesa con la Perticata

Nicola Morosini

Il calcio giovanile si interroga sul futuro: le previsioni del ds dell’Atletico Carrara 

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l’analisi

Un calcio giovanile ai box e che ancora non ha idea di quando potrà tornare in campo. Ripartire? Quando e come? Anche in casa Atletico Carrara si devono fare i conti con i molti dubbi che investono il calcio dilettantistico e giovanile. A fare il punto della situazione il direttore sportivo nerazzurro Riccardo Rinaldi. «Sicuramente i problemi non mancano, dobbiamo fare i conti con molti punti interrogativi riguardo il futuro dello sport dilettantistico. Noi però partiamo da una certezza: l'accordo tra Atletico Carrara e Perticata. Grazie alla lungimiranza delle famiglie Bigarani e Orsini andremo a costruire una realtà più forte, più strutturata, più focalizzata. Il campetto di Via Donati diventerà la casa della scuola calcio e dell'attività di base, mentre alla Fossa dei Leoni ci concentreremo sul calcio a 11, le annate del calcio a 9 cominceranno a prendere dimestichezza con il campo più grande in previsione del passaggio alle gare a 11».

Qui, prosegue Rinaldi, «dobbiamo fare i conti con una prima incertezza: da più parti ci si interroga sui format dei campionati dell stagione 2021/ 22. Personalmente portai questo tema all'attenzione del presidente Mangini già qualche mese fa, ipotizzando addirittura il blocco delle annate. In particolare, nell'occasione, il focus fu sulle annate 2004 (Allievi A) e 2008 (Esordienti secondo anno), i primi, con la normale progressione, sarebbero collocati fuori dal settore giovanile avendo di fatto saltato a pie' pari il biennio allievi, i secondi rischierebbero il passaggio a 11 senza aver svolto il biennio a 9. Ritengo quindi, che in assenza del blocco completo delle annate, un ragionamento debba esser fatto su quelle categorie di confine e passaggio, oltre alle due citate, inserirei nel ragionamento anche i 2010, penso che un altro anno a 7 non farebbe male».

Circa la ripartenza, infine, il ds dell’Atletico dice: «Abbiamo la casella mail intasata di inviti a tornei, capisco le esigenze delle società ed il segnale che si vuol dare con la ripartenza, ma invito alla calma, la priorità sarà riportare i ragazzi al campo dopo l'ennesimo stop, nella speranza di poter offrire loro l'allenamento tradizionale». —

Nicola Morosini

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