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La Carrarese cambia modulo e deve invertire la rotta
La squadra resterà comunque in ritiro. Baldini: «È arrivato il momento di metterci quella cattiveria in più, le belle prestazioni non sono bastate»
Carrara. Dopo una settimana ricca di colpi di scena, oggi torna in campo la Carrarese. L'appuntamento è per le 15 in casa della Pergolettese per una sfida che dovrà decretare il riscatto della formazione apuana, reduce dal ko interno con la Giana Erminio di domenica scorsa. La Carrarese in questi giorni si è allenata nel ritiro solitario dell'Hotel Touring. Dopo la Pergolettese, gli azzurri rimarranno a Coccaglio anche per la maggior parte della prossima settimana e solo nel pomeriggio di venerdì 2 aprile torneranno a Carrara, per giocare la partita in programma allo stadio dei Marmi contro il Como, sabato 3 alle 12,30. Una mossa presa per dare la giusta scossa alla squadra, come spiega proprio mister Silvio Baldini: «Questo ritiro non nasce certo per penalizzare qualcuno, ma esclusivamente per far capire in che situazione ci troviamo; qual è la nostra realtà. Dopo la sconfitta contro la Giana ero molto dispiaciuto, perché se cadiamo in certe situazioni, diventa dura raggiungere i playoff. Dobbiamo cercare di ottenere il risultato, mettendoci quella cattiveria in più, visto che tante volte non è bastato fare una bella prestazione», afferma Baldini.
Tra i convocati si rivedono Milesi e Caccavallo. Il difensore è rientrato subito con la squadra, mentre l'ala destra ha continuato a fare lavoro differenziato. Ovviamente entrambi, dopo due settimane di stop, partiranno al massimo dalla panchina. Un altro segnale positivo è rappresentato dalla crescita di Tedeschi, che si sta allenando senza problemi da quindici giorni e oggi potrebbe fare il suo esordio stagionale dal primo minuto, dopo il grave infortunio d'inizio stagione. Valietti tornerà sulla corsia destra della difesa, mentre per il centrocampo non ci sarà lo squalificato Pasciuti. Proprio per questo la Carrarese potrebbe adottare il 4-3-3. Luci andrebbe in cabina di regia con Foresta e Schirò mezzali. In attacco Marilungo potrebbe essere preferito ad Infantino nel ruolo di punta centrale, supportato da Pavone e Piscopo sulle corsie esterne. Intanto l’ex candidato alla presidenza della Lega Pro Andrea Borghini chiede un rapido intervento ai vertici della Lega per «mettere in sicurezza il campionato» e, in merito al minutaggio, «valorizzare le società che puntano sui giovani». «Il Covid sta mettendo a dura prova la sopravvivenza di molte società professionistiche», si legge in un passaggio del comunicato. «È necessario invertire la rotta per sostenere le società ed evitare che la prossima sia una estate di passione per tante piazze. Non c’è una soluzione unica ma è necessario avviare un confronto tra presidenti, dirigenti, Lega, Figc e Governo. L’apprendistato è un passo importante, ma bisogna guardare anche oltre». Borghini sottolinea come sia necessario «formare i dirigenti, perché abbiano competenze anche manageriali da società privata». Infine sul tema caldo del minutaggio sostiene che si sia «creata una spaccatura nella Lega Pro. È necessario ricucire velocemente ma soprattutto dare nuove certezze alle società e mettere poche regole ma chiare. Bisogna agevolare le società che puntano sui giovani. Se c’è un futuro per la Lega Pro è quello dei giovani e della valorizzazione dei settori giovanili».
Luca Santoni
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