Il presidio
Sui cancelli allo stadio le scritte dei tifosi
Carrara. Un paio di scritte, inequivocabili, proprio sui cancelli e sui muri d'ingresso nella sede della società di piazza Vittorio Veneto: un «vergogna» e «onorate la maglia» che si alternano con altre scritte indirizzate con molta probabilità a chi scende in campo, ai giocatori azzurri, finiti adesso sul banco degli imputati dopo le recenti prestazioni e ai quali gli autori delle scritte imputano uno scarso impegno tradotto in campo. Contestazioni della tifoseria arrivate dopo l'ottava sconfitta interna, quella contro la Giana Erminio, e più generalmente dopo un campionato al di sotto delle aspettative con il gruppo marmifero undicesimo, a 3 punti dai playoff, e ben lontano quindi da quelle posizioni di vertice auspicate (e sperate) all'inizio della stagione.
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