Il Tirreno

basket 

Spintermar, niente da fare: con il Cus Pisa lotta ma alla fine cede 67-73

David Chiappuella
Spintermar, niente da fare: con il Cus Pisa lotta ma alla fine cede 67-73

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Niente da fare per la Spintermar di coach Andrea Cristelli, che non riesce a fare lo sgambetto all’imbattuta capolista Cus Pisa e perde in casa 67-73 nella quinta ed ultima giornata di andata del campionato regionale di basket C Silver, girone B, chiudendo questa prima fase del torneo al terzultimo posto in classifica a quota 4 punti (due sole vittorie in 5 gare disputate).

Nel primo minitempo i carraresi erano andati sotto fino a -7, ma poi riuscivano a riprendersi, chiudendo la prima frazione 16-19. Nel secondo tempino, però, la Spintermar commetteva una serie di errori che consentivano agli ospiti di andare a +12 (25-37). Anche l’inizio del terzo minitempo è stato molto negativo per gli apuani. Al capitano della Spintermar Maurizio Giusti, infatti, venivano fischiati due antisportivi e per lui la partita terminava con notevole anticipo. I pisani ne approfittavano per volare a +19 (30-49). La Spintermar, però, riusciva nuovamente a ridurre il gap, chiudendo l’ultimo intervallo a -11 (47-58). Nell’ultimo quarto i carraresi dimostravano carattere e caparbietà. A -2’, infatti, la gara si riapriva, ma nel momento più importante la Spintermar si affidava più a singole azioni individuali che al gioco di squadra. I pisani, invece, mantenevano grande lucidità fino alla fine, vincendo di +6.

Finora la Spintermar ha espresso un campionato al di sotto delle aspettative. La squadra carrarese, infatti, ha ottenuto solo due vittorie in 5 gare disputate. Il confronto contro il Cus Pisa, in particolare, rappresentava un’importante occasione per chiudere il girone di andata piazzandosi tra le prime tre classificate, così da entrare nella poule A, che avrebbe garantito l’accesso ai play off o la salvezza con notevole anticipo. Adesso, invece, la squadra dovrà accontentarsi della poule B, dove, per salvarsi senza andare ai play out, sarà obbligatorio arrivare al primo o secondo posto. —

David Chiappuella

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera