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Musetti, il più giovane tra i primi cento

Luca Barbieri
Musetti, il più giovane tra i primi cento

Con la semifinale di Acapulco il tennista carrarino scala le posizioni fino al 94° posto della classifica Atp. A soli 19 anni

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Luca Barbieri

Carrara. Lorenzo Musetti nei primi 100 tennisti al mondo e ora “vola” a Miami per il Master 1000.

La vittoria ai quarti di finale contro Grigor Dimitrov, numero 16 del ranking e quinta testa di serie dell’“Abierto Mexicano Telcel” – l’Atp 500 che si è giocato sul cemento di Acapulco in Messico negli scorsi giorni – l’aveva di fatto preannunciato. E ieri ecco arrivare la conferma ufficiale con il tennista 19enne di Carrara che balza alla posizione numero 94, dalla 120 in cui si trovava, nella classifica guidata ancora da Novak Djokovic.

C’è di più. Sì, perché carta d’identità alla mano, come si suol dire, l’atleta classe 2002 allenato da coach Simone Tartarini tra quei 100 è anche il più giovane, come ricorda la Federazione. Un obiettivo, quello di arrivare nella top-100, che Lorenzo e il suo staff si erano dati per il 2021 e aggiudicato già nel giro di 3 mesi con Musetti che si va dunque ad aggiungere agli altri azzurri (otto). Ora il vincitore degli Australian Open 2019 Junior mette così nel migliore dei modi nel mirino il prossimo appuntamento a stretto in giro in programma: il Masters 1000 di Miami, nel quale accederà direttamente al main draw, senza passare dalle qualificazioni come successo per il torneo in Messico doveva aveva guadagnato il tabellone principale con 3 vittorie in altrettanti giorni di qualificazioni.

Poi, come abbiamo scritto, riavvolgendo il nastro dell’ultima settimana del tennista apuano, un trittico di vittorie nel tabellone principale partendo dai sedicesimi con quella contro il numero 9 della classifica Atp, l’argentino Diego Schwartzman, terza testa di serie del torneo; agli ottavi, l’indomani, il successo contro il numero 56 della classifica, lo statunitense Frances Tiafoe per approdare così ai quarti, vinti contro Dimitrov che avevano garantito all’attuale numero 94 al mondo il pass per le final four.

L’epilogo in semifinale, con la sconfitta arrivata contro il numero 5 del ranking e primo del tabellone, il greco Stefanos Tsitsipas. Ventitrè anni da compiere ad agosto, Tsitsipas è l’unico giocatore greco ad aver raggiunto la semifinale in un torneo del Grande Slam (tre volte, due a Melbourne e una a Parigi). «È stata una corsa incredibile, ma stasera (sabato, ndc) Stefanos era troppo forte per me. Ero davvero stanco per le sei partite disputate. Però mi è piaciuto il calore del pubblico nei miei confronti e le emozioni che ho vissuto in questo torneo», ha commentato Musetti definendo indimenticabile la settimana ad Acapulco. E ora, fresco di best-ranking, si proietta a Miami, con il via nelle prossime ore al tabellone principale del torneo. —

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