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Per i bianconeri il mercato continua
Nonostante le incertezze che caratterizzano questa fase la società pensa al futuro e vuole rafforzarsi
MASSA. Sono ancora diversi gli scettici verso la ripartenza dell’Eccellenza. Nonostante il Comitato Regionale Toscano abbia individuato e ufficializzato la data del 18 aprile come quella della ripartenza, c’è ancora chi non dà per scontato il ritorno in campo. Il via libera definitivo dovrà arrivare dalla Figc ora che i vari Comitati Regionali hanno individuato il format da utilizzare. Per quello che riguarda la Toscana, dinanzi alle 19 società su 36 che hanno aderito alla ripartenza, il campionato sarà diviso da due gironi rispettivamente da 9 e 10 squadre, con una unica promozione giacché, nelle sue linee guida alla ripartenza, la Federazione ha previsto una sola promozione ogni 10 squadre. In questo senso, il Comitato presieduto da Paolo Mangini sta cercando di ottenere una deroga per avere una promozione in più, evitando questa decisione che suona come una beffa. Una cosa è certa: se la deroga non arriverà, sarà assai difficile riuscire a centrare la promozione in serie D considerando che verrà disputato il solo girone di andata sino al 2 giugno, dopodiché verranno disputati i play off tra le prime quattro dei due gironi, con una finale tra le vincenti che decreterà la promozione. E per fare il punto della situazione, questa sera è in programma una nuova riunione in videoconferenza tra i vertici del Comitato Regionale e le 19 società interessate dalla ripresa. Insomma, devono ancora essere sciolti alcuni aspetti della ripartenza, compreso quello relativo agli aiuti economici attraverso i quali aiutare le società che dovranno fare fronte alle spese relative ai tamponi nell’ambito del protocollo anti - Covid che dovrà essere seguito come in serie D. Nel frattempo, la Massese non sta lì a guardarsi l’ombelico ma prepara la ripartenza con ambizioni rinnovate. Nei giorni scorsi è stato chiuso l’ingaggio di Francesco Malanchi (duttile centrocampista classe 2001 dal Fucecchio) e Ousmane Thiam (trequartista classe 2000, scuola Juventus ed ex Lanusei). In entrambi i casi si tratta di giovani assai interessati con la dirigenza zebrata che è riuscita a battere la concorrenza di società di serie D, andando a rinforzare ulteriormente una rosa già assai competitiva. E non è detto che il mercato sia finito qua. Detto questo, anche in casa bianconera regna la prudenza circa la ripartenza della “quinta serie” dinanzi ad una situazione pandemica ancora molto difficile. Oltre a questo, le società sperano che la richiesta di deroga per avere una promozione in più venga accettata dalla Federazione. —
Alessandro Tabarrani
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