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Massese pronta a ripartire, ma altre due squadre lasciano
massa. La palla torna nelle mani della Figc. Si è svolta ieri la riunione del consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, che ha recepito le indicazioni dei vari Comitati regionali per la ripresa del campionato d’Eccellenza. I vari format proposti, sono stati immediatamente girati alla Federazione che avrà l’ultima parola valutando e, successivamente, recependo le proposte arrivate per far riprendere il massimo campionato regionale. Insomma, ieri è stato fatto un altro passo verso la ripartenza; si tratta ora di aspettare l’ultimo via libera da parte della Federazione.
Per quello che riguarda la Toscana, prima di parlare del format è cosa buona e giusta sottolineare che due società si sono tirate indietro dopo che, inizialmente, avevano dato la loro disponibilità a ripartire. Si tratta del Porta Roma e dello Zenith Audax. I due sodalizi avevano dato una disponibilità di massima alla ripartenza durante la videoconferenza di lunedì con i vertici del Cr Toscana, confermata poi ufficialmente via Pec martedì mattina. Ora questa giravolta. Da quanto è dato sapere, le decisioni delle due società sono arrivate a seguito della mancanza di chiarezza circa il protocollo anti-Covid da adottare alla ripresa, sia in termini di applicabilità, sia, ovviamente, sull’aspetto dei contributi economici a favore delle società per fronteggiare le spese relative ai tamponi. Con queste due rinunce arrivate in extremis, il numero delle società toscane che hanno dato il loro benestare alla ripartenza si assottiglia a 19 su un totale di 36 sodalizi: quasi la metà ha rinunciato a ripartire.
Per quello che riguarda invece il format, il Comitato regionale presieduto da Paolo Mangini ha scelto la linea di ripartire da zero con due gironi - uno da 10 e l’altro da 9 squadre - con la disputa del solo girone di andata e prevedendo la coda dei play off tra le prime quattro dei rispettivi gironi che partoriranno le due promozioni in serie D. E non ci saranno retrocessioni.
Alle società che hanno deciso di restare fuori dalla ripartenza, verrà comunque garantita la permanenza in categoria; tuttavia, per le stesse è stato anche stabilito il blocco dei ripescaggi nelle prossime due stagioni. Questo è il quadro che attende ora la pronuncia definitiva della Figc.
Lo scenario va delineandosi sebbene manchi ancora chiarezza su alcuni aspetti, come quelli relativi ai contributi per sostenere le società nell’applicazione del protocollo sanitario che ricalcherà quello già in vigore per la serie D. Per quello che riguarda invece le date della ripartenza, domenica 11 aprile sembra quella più probabile concludendo il campionato, senza turni infrasettimanali, il 6 giugno. Per quello che riguarda i play off, questi andrebbero in scena il 13 e il 20 giugno. Ora l'importante è che si faccia in fretta cosicché alle squadre venga concesso un periodo di preparazione necessario per farsi trovare pronti quando il campionato d'Eccellenza riprenderà. Tra poco, anche la Massese potrà cominciare a scaldare i motori. —
Alessandro Tabarrani
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