Il Tirreno

A cinquale di Montignoso 

Una bella giornata di ciclismo con il trofeo Oro in Euro

Aldo Antola

Centocinquanta atlete al via, riuscita al meglio l’organizzazione della giornata La soddisfazione del presidente Mario Ferrari: «Tutto nella massima sicurezza»

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Montignoso. Straordinario successo del ritrovato trofeo Oro in Euro Memorial Elisabetta Coli e Lorena Baldi, dopo che nella scorsa stagione era saltato per il covid 19. Come scriviamo anche in altra pagina, in una splendida giornata di sole ha visto il successo di Rachele Barbieri delle Fiamme Oro davanti a Vittoria Guazzini e Laura Tomasi, la vincitrice dell’edizione del 2019.

Successo enorme anche se per il divieto al pubblico imposto dalla situazione emergenza attuale gli spettatori non erano presenti, almeno ufficialmente, e tutte le persone, per la verità numerose, presenti all’arrivo e nelle vicinanze erano giornalisti e mezzi di informazione accreditati o addetti all’organizzazione tecnica o tecnici delle squadre. Una bellissima immagine colorata delle squadre davanti al mare era uno spettacolo già di per se, poi la gara con starter il sindaco di Montignoso e presidente della provincia Gianni Lorenzetti ad abbassare la bandierina puntualissimo alle 13,30.

Un ambiente fantastico con la nuova pista ciclabile da sogno quasi completata. Nel pre-gara moltissime persone, dirigenti accompagnatori ed atleti, anche stranieri, a fotografarsi vicino al monumento alla Linea Gotica. Spettacolare come al solito la salita della Fortezza con gli sportivi presenti che comunque si erano diluiti distanziati lungo i suoi tornanti.

Erano previste 169 presenti ma anche per il grande sforzo che le atlete hanno fatto il giorno prima alla “Strade Bianche” alla partenza erano in 150 precise. Con tutte le migliori italiane presenti e molte formazioni straniere.

Compresa la vincitrice dell’ultima edizione Laura Tomasi, dalla compagna ed ex campionessa mondiale Tatiana Guderzo e dall’attuale campionessa italiana Elisa Longo Borghini.

Quest’ultima reduce da una grandissima gara alle Strade bianche, malgrado questo è stata l’ispiratrice e la guida per la vittoria della compagna Barbieri. In vetta la Bertizzolo passa per prima e vince il Gran Premio della Montagna. Da lì all’arrivo una decina di chilometri con vari tentativi falliti e poi la volatona con la Barbieri che vince da una Longo Borgini ormai esausta. Molto soddisfatto il presidente della Ciclismo Montignoso Mario Ferrari della gara e della giornata.

«Sono molto contento di come è andata la giornata – dice Ferrari - Ringrazio tutti i partecipanti, le società che sono rimaste soddisfatte dall’organizzazione e dalla corsa e ci hanno fatto i complimenti dicendo che torneranno sicuramente, poi le forze dell’ordine e i volontari per aver mantenuto tutto in sicurezza malgrado i tantissimi problemi del momento, l’anno scorso la gara non era stata svolta e quest’anno ci siamo riusciti con tanti sacrifici di tutti».

Aldo Antola

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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