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Piccoli pugili crescono, successo alla Comasca
Pienamente riuscito lo stage organizzato insieme dalla Pugilistica Massese e dalla Boxe Salvemini Livorno
Massa. Grande successo per lo stage organizzato dalla Pugilistica Massese e la Boxe Salvemini di Livorno. Un appuntamento programmato dalla Federazione Italiana di Pugilato che ha scelto proprio la società di via del Patriota, con la collaborazione della società labronica, per edificare una giornata all’insegna della noble art dedicata agli atleti under 22 anni.
Il tutto si è svolto sabato scorso nella bella cornice del parco della Comasca a Ronchi dove sono confluiti tanti atleti, tra i quali anche pugili toscani di rilievo nazionale. I maestri Giancarlo Talamoni della Pugilistica Massese e Donato Salvemini della Boxe Salvemini assieme ai tecnici e ai giudici della Federazione presenti all’appuntamento, hanno diretto uno stage di allenamento di altissimo livello.
Gli onori di casa sono stati fatti dall’amministrazione comunale attraverso il vice sindaco Andrea Cella, gli assessori allo sport e al bilancio Paolo Balloni e Pierlio Baratta e dalla consigliera Elenora Cantoni. Presente anche il delegato provinciale del Coni Vittorio Cucurnia.
Durante la giornata, i giovani atleti sono stati “sostenuti” dalla distribuzione di bottiglie della cosiddetta “Acqua dei Campioni” da parte del presidente di Evam Lorenzo Porzano. Una organizzazione perfetta ha dunque consentito di mettere, una volta di più, la boxe al centro dell’attenzione nella provincia apuana, anche cavalcando la scia degli ottimi risultati ottenuti negli ultimi mesi dalla Pugilistica Massese del presidente Giuseppe Pieroni e del direttore sportivo Giuseppe Bertelloni. D’altro canto, non è mai tedioso raccontarlo, la Pugilistica Massese è ormai diventata una realtà di alto livello grazie ai successi dei suoi pugili che hanno permesso allo storico sodalizio di ritagliarsi un importante pezzo di notorietà per tutto lo Stivale.
Un esempio su tutti: il peso piuma Davide Tassi tra non molto sfiderà il torinese Francesco Grandelli per il titolo europeo Ibf. Oltre a questo, è cosa buona e giusta ricordare che la società massese vanta , nelle sue fila, ben cinque pugili professionisti. Insomma, per organizzare uno stage di livello come quello di sabato scorso alla Comasca, occorrevano società di grande esperienza. La scelta della Federazione non è stata casuale.
A.T.
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