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Carrarese, ancora un rigore fallito ma in casa del Renate è un buon punto
Squadra incerottata, tanti assenti e l’emergenza del virus. Pesa anche l’occasione fallita da Piscopo nel primo tempo
Meda. La Carrarese sa ancora lottare e lo ha dimostrato ieri sera a Renate, la gara forse più difficile di una stagione caratterizzata da una quantità infinita di tegole. Gli azzurri, ridotti all'osso, tornano a casa con un pareggio, che fa morale e che fa salire a quota 37 la squadra. L'obiettivo resta sempre quello di agganciare il treno playoff e quel decimo posto occupato dal Grosseto (38). La vittoria manca ormai da quattro partite. Continuano a pesare le difficoltà realizzative della Carrarese, che con quella di ieri è arrivata alla terza partita senza reti all'attivo di seguito. Una sterilita offensiva che si manifesta tutte nelle difficoltà degli attaccanti azzurri. Il 2021 si conferma stregato per Saveriano Infantino (9 centri in campionati). Il bomber ieri si è guadagnato e poi ha sbagliato il suo secondo rigore consecutivo. Il suo ultimo centro risale ormai al lontano 12 dicembre contro la Lucchese. Non sta messo meglio Kevin Piscopo che in apertura di gara si è divorato un gol clamoroso, praticamente a porta vuota. Il fantasista azzurro (3 gol finora per lui) risulta a secco dal derby col Pontedera dello scorso 2 febbraio. Non è andato meglio neanche Marilungo, gettato nella mischia da Baldini nella ripresa. Tanti problemi, compresa la positività di un difensore riscontrata proprio poche ore prima del fischio d'inizio. Beffa delle beffe, per una serie di ritardi, la serie di tamponi pre-partita erano stati fatti sabato. Se gli esami fossero stati effettuati venerdì, come accade solitamente, l'Asl di Carrara avrebbe potuto trattenere la squadra azzurra e quindi permettere al club di chiedere il rinvio dell'incontro. La gara avrebbe dovuto iniziare alle 17,30, ma è stata così posticipata alle 21. La società di piazza Vittorio Veneto non ha reso noto il nome del calciatore. All'appello ieri sera mancava all'ultimo momento Milesi, il quale si è aggiunto ad un altro difensore, risultato anch'egli positivo in avvio di settimana e rimasto a Carrara già in stato di quarantena. Carrarese quindi in piena emergenza con scelte limitatissime. Dopo Renate la Carrarese è arrivata a 324 minuti senza gol segnati. L'ultimo centro apuano è quello realizzato contro il Novara da Caccavallo uno dei tanti assenti della serata insieme ai vari Murolo, Doumbia, Valietti e Foresta, oltre allo squalificato Borri. Tante difficoltà quindi, pure troppe. Proprio per questo una volta tanto è giusto vedere il bicchiere mezzo pieno: quella di ieri è la decima gara in campionato che la Carrarese conclude con la propria porta inviolata, a dimostrazione di una solidità tutto sommato buona. Il punto conquistato sul campo del “Città di Meda” fa morale e deve rappresentare un'iniezione di fiducia in vista della volata finale del campionato. La squadra ha lottato col cuore, dando prova di orgoglio e dedizione. Una scintilla di ottimismo, dalla quale speriamo potrà incendiarsi una svolta positiva.
Luca Santoni
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