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Riprende l’Eccellenza via libera dalla Figc
Ora spetta alla Lega dilettanti organizzare la ripartenza La Federazione ha bloccato le retrocessioni in Promozione
massa. L’Eccellenza può ripartire. Una notizia importante per la “quinta” serie arrivata direttamente dal presidente della Federazione italiana gioco calcio Gabriele Gravina, al termine della riunione del Consiglio federale di ieri che, appunto, tra le altre cose doveva esprimersi sull’eventuale ripartenza. Dopo il riconoscimento da parte del Coni dell’Eccellenza come campionato di “interesse nazionale”, ecco il via libera alla ripartenza anche da parte della Figc. L’ufficialità della decisione, arriverà nelle prossime ore attraverso un comunicato della stessa Federazione.
La palla adesso torna nelle mani della Lega Nazionale Dilettanti che, assieme ai Comitati regionali, dovrà organizzare i tempi e i modi della ripartenza. Un punto da cui ripartire ci sarebbe già: con l’ok alla ripartenza, la Federazione ha anche annunciato che le retrocessioni in Promozione verranno bloccate.
E proprio questo è un punto dove non mancheranno le polemiche giacché, in tempi non sospetti, tante società che militano in Eccellenza (Massese compresa) si erano dichiarate contrarie alla ripresa se fossero state bloccate le retrocessioni; un provvedimento, che a detta di molti, falserebbe il campionato. Intanto per fare il punto della situazione è stata indetta in videoconferenza una riunione con i vertici del Comitato regionale Toscana e tutte le società d’Eccellenza, mentre un consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti è stato fissato al prossimo 10 marzo.
Ovviamente il format del campionato andrà cambiato per tenere conto del blocco delle retrocessioni. Ovviamente, si ripartirà con un protocollo anti – Covid analogo a quello adottato per la serie D e, in questo senso, dovranno essere attivati degli aiuti economici in favore delle società, per sgravarle dai costi, ad esempio, per effettuare tamponi con regolarità. Sebbene la ripartenza sembri ormai scontata, le perplessità all’interno degli addetti ai lavori esistono eccome, considerando anche l’andamento del Covid che continua a mordere forte.
Insomma, entro la metà di marzo verranno decise le modalità di ripartenza, considerando pure che, dopo cinque mesi di stop, bisognerà lasciare un periodo di tempo alle squadre per prepararsi al meglio dal punto di vista fisico. Le discussioni attorno alla ripartenza, c’è da scommetterci, si moltiplicheranno nelle prossime ore e nei prossimi giorni, soprattutto, non sarà facile far digerire il blocco delle retrocessioni alle società, che chiedono da tempo anche aiuti economici per affrontare le spese relative ai test anti Covid. —
Alessandro Tabarrani
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