Il Tirreno

massese 

Mazzata su Gassani, 15 mesi di squalifica al mister

R. M.
Mazzata su Gassani, 15 mesi di squalifica al mister

La Commissione accoglie la richiesta della Procura, secondo cui il tecnico avrebbe minacciato i giocatori Cela e La Rosa

2 MINUTI DI LETTURA





massa. Non c’è pace per la Massese. Dopo le squalifiche di otto e 12 mesi stabilite nei giorni scorsi dal tribunale federale territoriale della Figc rispettivamente al presidente Giovanni Nepori e al direttore generale Dario Pantera, ecco arrivare una pesante squalifica di 15 mesi ai danni del tecnico Matteo Gassani.

Una nuova, bruttissima tegola per la società bianconera, proprio nel giorno in cui la Federazione ha dato il via libera alla ripartenza del campionato d’Eccellenza. Una vicenda complessa e che risale alla finestra di mercato del 2019, quando alla richiesta di due giocatori (Cela e La Rosa) di essere svincolati, scoppiò una diatriba con la dirigenza bianconera e il tecnico. Il tutto, caratterizzato da telefonate registrate e presunte minacce che indussero Cela e La Rosa a rivolgersi al tribunale.

La squalifica di Gassani, che era già stato deferito, è stata decisa, per competenza, dalla Commissione disciplinare del settore tecnico della Figc che ieri pomeriggio ha emanato il relativo comunicato. In particolare, stando agli atti, a Gassani viene contestato, come peraltro già emerso con il precedente deferimento da parte della Procura, di aver tenuto in due occasioni “un comportamento minaccioso, offensivo e scurrile nei confronti dei calciatori Alessandro Cela e Stefano La Rosa, pretendendo – si legge nel comunicato – somme di denaro per potersi trasferire, nella finestra di mercato del 2019, in un’altra società, con l’alternativa che in caso di mancato accordo sarebbero rimasti fermi per tutta la stagione sportiva”. E ancora. “Successivamente – prosegue la Commissione disciplinare – il calciatore Alessandro Cela dovette rinunciare a due mensilità dei rimborsi pattuiti pari a 1. 600 euro, rilasciando liberatoria che non aveva nulla a che pretendere dalla società Us Massese 1919 per la stagione sportiva 2019 – 2020”.

La Commissione ha dunque accolto in pieno la richiesta della Procura comminando, come detto, una squalifica di 15 mesi al tecnico bianconero. Già nei giorni scorsi, lo stesso Gassani, a nome della dirigenza della Massese, aveva preso posizione respingendo con forza tutte le accuse e annunciando ricorso contro le squalifiche, ribadendo la volontà, se necessario, di arrivare sino al Tribunale arbitrale internazionale dello sport di Losanna. La partita dunque resta aperta con la Massese decisa a dimostrare il suo corretto operato nei confronti di Cela e La Rosa. Insomma, per lo storico sodalizio bianconero un momento che definire difficile sembra persino riduttivo. —

R. M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web