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Carrarese sterile e resta ancora fuori dai playoff
Non riesce il controsorpasso, sprecate alcune occasioni Nel 2021 in casa un solo punto (ieri) e quattro sconfitte
Carrara. Dopo la sconfitta di Alessandria, la Carrarese in casa non va oltre lo 0-0. A beneficiarne è il Grosseto di mister Magrini. I grifoni strappano un pareggio prezioso, che consente loro di difendere la decima ed ultima posizione utile per la qualificazione ai playoff con 38 punti. La squadra di Baldini si porta a quota 36, e fallisce l'operazione sorpasso e rimane in undicesima piazza, ma c'è ancora un finale di stagione da vivere e una gara, quella in casa del Renate, da giocare fra due giorni. Purtroppo per la Carrarese continua il trend negativo nelle gare casalinghe, che vede la squadra di Baldini non vincere allo stadio dei Marmi dallo scorso 19 dicembre 2020 contro l'Albinoleffe: quasi tre mesi fa. Da allora, tra le mura amiche, gli azzurri hanno raccolto addirittura quattro sconfitte consecutive contro Juventus Under 23 (0-1), Pro Sesto (0-1), Lecco (1-2) e Novara (1-2), più il pareggio di ieri. Un punticino solo dall'inizio del 2021. In questa tendenza negativa emerge soprattutto la sterilità offensiva, manifestata dalla squadra. Un problema col quale, per la verità, la Carrarese convive dall'inizio della stagione, ma che si è progressivamente ingigantito col passare dei mesi. La squadra gioca bene, ma non segna e non vince. Nel calcio questo è spesso un segnale d'allarme.
Anche ieri la Carrarese ha offerto senza dubbio una prestazione convincente, in crescendo rispetto alle già buone uscite contro Novara e Alessandria. Il Grosseto praticamente non è esistito per 50 minuti e si è reso pericoloso solo dopo l'ora di gioco. Si è sfiorato il monologo apuano. Ciononostante la Carrarese non è mai riuscita a sfondare il muro eretto dai grossetani. Nel primo tempo Giudici di fronte al portiere si è divorato un'occasione enorme. Da ricordare anche una pregevole girata al volo ed una schiacciata di testa di Infantino. Nella ripresa, su suggerimento di Infantino, Luci ha mancato il bersaglio da ottima posizione. In un altro affondo apuano, Infantino avrebbe potuto servire l'accorrente Giudici libero alla sua sinistra in area. La Carrarese ha costruito tanto, ma è mancato ogni volta qualcosa: l'ultimo passaggio o la lucidità sotto porta. Insomma, troppo nervosismo ed errori dei singoli. Per quanto riguarda, invece, il quadro complessivo della stagione, sicuramente la principale responsabilità di questa situazione è da attribuire ai tanti infortuni a catena, che da dicembre in poi hanno accompagnato il percorso della squadra. Le perdite di D'Auria, Tedeschi, Rota, Imperiale e Grassini pesano. La società non è stata né assente né passiva, perché è intervenuta con un mercato di riparazione migliorativo. Insieme a queste premesse però, evidentemente l'attuale rosa già in partenza covava al suo interno problemi di fondo: errori di valutazione, soprattutto nei giovani, e big in età avanzata con troppi acciacchi. Non si possono spiegare altrimenti numeri così negativi. Il confronto con le passate stagioni dell'era Baldini è impietoso. Dopo 28 gare il bottino oggi è di 27 reti segnate. Di questi tempi nel campionato 2017-18 la Carrarese aveva realizzato 48 gol. I gol erano addirittura 52 nel 2018-19, con Tavano-Caccavallo coppia regina in Europa per numerose settimane. L'anno scorso 47 gol in 27 uscite, prima dello stop causa Covid: 20 in più di quest’anno.
Luca Santoni
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