Il Tirreno

La sfida al Moccagatta 

Giudici: certo, non era fallo ma non deve essere un alibi

L.B.
Giudici: certo, non era fallo ma non deve essere un alibi

L’attaccante in prestito dal Lecco: «Non troviamo i risultati che meritiamo» Duro attacco del dg Gianluca Berti: «Errore clamoroso, pretendiamo rispetto»

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Alessandria. «Non era fallo, ma non prendiamolo come alibi. Una squadra come la nostra deve centrare i playoff». È sulla stessa lunghezza d'onda del suo mister Luca Giudici che nel dopo-Alessandria commenta l'episodio chiave (il rigore) e la partita. E inevitabilmente si parte da lì, dal rigore che ha sancito la seconda sconfitta consecutiva per la Carrarese, dopo quella in casa contro il Novara. «Dalla mia prospettiva non sembrava ci fosse fallo: Ermacora ha preso indubbiamente la palla. Se il rigore ha inciso psicologicamente? Ha pesato più dal punto di vista del risultato perché noi dopo il gol subito abbiamo comunque fatto la nostra partita cercando di mettere in campo quello che avevamo preparato, riuscendoci anche in parte. In ogni caso l’errore arbitrale ci può stare quindi non dobbiamo prenderlo come alibi», spiega e precisa prontamente il numero 11 azzurro ex Lecco, Monza e Giana Erminio. Insomma per Giudici l'errore c'è – come ha spiegato anche il tecnico Silvio Baldini, come scriviamo a parte –, ma piangersi addosso a 72 ore da un'altra partita importante non aiuta di certo. E così anche l'ala classe 1992 in prestito dal Lecco torna sul capitolo prestazione dalla quale poter ripartire: «Penso che la Carrarese abbia fatto la partita contro la squadra più attrezzata del girone. Ci è mancata un po’ di lucidità soprattutto nell’ultimo passaggio per riuscire a trovare il gol. Abbiamo avuto le occasioni, ma purtroppo non siamo riusciti a sfruttarle», dice sempre Giudici. Poi, prima del punto in vista del prossimo impegno, una parentesi su quella che è stata la prova personale: «Non sono completamente soddisfatto perché ho alternato buone giocate a errori abbastanza banali in cui devo migliorare. Esterno nei 4 di centrocampo? Mi sono trovato a mio agio, è un ruolo che ho ricoperto quasi sempre negli ultimi due anni. Più generalmente mi sto trovando molto bene, l’unico grosso rammarico è quello di non riuscire a trovare i risultati che meritiamo sul campo», continua. Ora giovedì alle 15 al dei Marmi arriva il Grosseto che grazie alla vittoria sul Pontedera e complice la sconfitta marmifera contro i grigi ha superato proprio Giudici e compagni che al momento sono undicesimi (35 punti a -2 dal Grosseto) in classifica e quindi fuori dalla zona play off. «Con il Grosseto è una gara importante come tutte quelle che affronteremo da qui alla fine, dobbiamo porci l’obiettivo di pensare partita per partita senza guardare la classifica e cercando di vincerle tutte. Centrare i play off è troppo importante per una squadra come la nostra», carica l'esterno.

«Errore clamoroso: pretendiamo rispetto». Non ha usato mezzi termini sul rigore che ha deciso la partita in apertura di gara il direttore generale azzurro Gianluca Berti ai microfoni di Rai Sport: «Un episodio molto sfortunato, è clamoroso. Pretendiamo rispetto: ne abbiamo avute tante contro quest'anno e ci mettono in condizione di grande difficoltà. Un episodio del genere, diciamo molto discutibile, incide su una partita così. Siamo una squadra importante, ma abbiamo avuto tanti infortuni e abbiamo perso tanto, il campionato ha ancora 11 partite, dopo questa, cerchiamo di fare quello che abbiamo lasciato per strada», il commento del dg giallo azzurro.

L.B.

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