Federico Gargari centra il bersagio il fivizzanese argento nell’arco olimpico
marina di carrara. Bersaglio centrato, non ha dubbi Vittorio Cucurnia delegato provinciale del Coni. Facendo squadra infatti, Coni insieme a Carrara, Massa, ente fiera e provincia hanno portato per il secondo anno consecutivo i campionati regionali di tiro con l’arco a Carrara, più precisamente nel padiglione D dell’ente fiera.
«Tra oggi e domani (ieri e oggi n. d. c.) –ci spiega Cucurnia presente alla cerimonia di inaugurazione del campionato regionale di tiro con l’arco, assieme agli assessori allo sport rispettivamente di Carrara e di Massa, Andrea Raggi e Paolo Balloni-ci sono sfidati circa 220 atleti di ogni età. È un risultato non da poco, è un campionato regionale e credo faccia onore a tutti. Se ci fosse un padiglione dedicato allo sport-ha sottolineato convinto Cucurnia– il Coni potrebbe portare manifestazioni di altissimo livello: ci impegniamo a portare questi avvenimenti più spesso. L’anno scorso, non c’era l’emergenza sanitaria e il padiglione era gremito di pubblico. Ringrazio-ha concluso il delegato provinciale Coni-Carrara, ente fiera e Massa: è stato un grande lavoro di squadra».
Ieri, 90 atleti si sono sfidati per il titolo di campione e campionessa regionale nella specialità di arco Ooimpico. Oggi 130 atleti se la dovranno vedere per conquistare il titolo regionale maschile e femminile nella specialità di arco nudo. Due minuti di tempo segnati da un cronometro davanti a loro per tirare tre frecce e centrare il bersaglio: la Toscana è tra le regioni che vanta risultati più importanti. Nel rating nazionale infatti, sui primi 20, la metà circa sono toscani. Non a caso la nostra regione vanta ben 42 associazioni con circa 330 atleti e a Massa-Carrara le tre associazioni (Frecce Apuane, Arcieri Fivizzano e Apodi Don Gnocchi), non solo hanno organizzato l’evento più importante regionale anche quest’anno, ma soprattutto Fivizzano ha una bella e importante tradizione alle spalle che sta portando avanti con successo a livello nazionale. «Siamo orgogliosi di essere qua e ci fa piacere che Massa-Carrara ci consentano di fare questa esperienza» conferma il presidente regionale Fit Arco Tiziano Faraoni.
Guai comunque parlare di sport minore e Cucurnia mettele mani avanti: «Non esistono sport minori: è uno sport di nicchia ma ha uno zoccolo duro». Così come ci fa notare uno degli organizzatori, Daniele Bruni, montignosino membro di Frecce Apuane e tre volte campione italiano: «È uno sport in cui si può iniziare a qualsiasi età: io ho iniziato a 47 anni e ho vinto il primo titolo italiano a 52. E nelle gare al coperto come questa, dove il bersaglio si trova a soli 18 metri per tutti, possono gareggiare tra loro atleti di ogni età: ragazzini contro adulti».
A conferma della forte tradizione nel tiro con l’arco della nostra provincia, arriva alla fine della prima giornata il secondo posto sul podio regionale per la specialità di Arco Olimpico, di Federico Gargari, arciere di Asd Arcieri Fivizzano. Con Fosco Bellé, di Frecce Apuane, altro atleta apuano, arrivato 9°, Davide Alberti della Don Gnocchi al 26° posto, Andrea Ceccarelli di Frecce Apuane arrivato 40°, mentre sul fronte femminile troviamo la prima Maria Luisa Naldini 18ª Giuseppina Biolognesi 23ª, entrambe frecce apuane. —
Francesca Vatteroni
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