Il Tirreno

Caccavallo, dedica speciale alla famiglia e all’amico Timbro

L.B.

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Il primo gol stagionale (l'ultimo a settembre 2019, a Siena) e una doppia dedica speciale: alla sua famiglia (con tanto di abbraccio con uno dei figli, subito dopo il gol) e al «mio grande amico Giacomo Timbro (il titolare di Porfirio Bistrot, Bon Prò & BonProncino a Marina di Carrara, ndc) che sta affrontando un periodo particolare». Giuseppe Caccavallo torna alla rete dopo quasi un anno e mezzo e lo fa con un gol dei suoi che “regala” il momentaneo vantaggio alla Carrarese che poi, nella ripresa, si farà acciuffare (e sorpassare) dal Novara. «Purtroppo non riusciamo a dare continuità; ora non dobbiamo più cercare gli alibi legati agli infortuni, siamo giocatori esperti con calciatori giovani e forti e dobbiamo sempre cercare di dare qualcosa in più, purtroppo non ci stiamo riuscendo, ma dobbiamo farlo perché altrimenti diventa dura arrivare alla fine», ammette il numero 10 nel post-gara dopo un'altra sconfitta tra le mura amiche, con la Carrarese che non riesce a calare il bis dopo Pistoia e rimane così a 35 punti in classifica. Eppure la gara si era messa nel migliore dei modi con il gol di Caccavallo, appunto, poco dopo il rigore parato a Infantino. «Fare gol è importante, poi non segnavo da un po', ho sempre avuto qualche problema fisico e i miei figli mi chiedevano da tanto di segnare, si preoccupano se gioco meno. E per questo dedico a loro il gol, a mia moglie e a un grande amico che sta attraversando un periodo particolare, Giacomo Timbro», spiega l'attaccante alla terza stagione a Carrara.

E arriviamo alla domanda sul cambio di passo: cosa manca a questa formazione, in sintesi. «Quella delle scorse stagioni era un'altra Carrarese con altri giocatori, purtroppo quest'anno siamo partiti con tanti infortunati e non siamo mai riusciti a essere quadrati, compatti, penso sia questo il problema di questa stagione. Ci troviamo sempre a rincorrere, con giocatori a mezzo servizio: io stesso ho sempre giocato con una gamba, ma come altri... Però ci sacrifichiamo molto per la squadra e cerchiamo di far di tutto, pur sapendo che dobbiamo giocare con una gamba, lo facciamo, ripeto. Purtroppo il periodo è questo e speriamo di stare bene tutti quanti il prima possibile», conclude.

L.B.

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