Il presidio
Prima l’elezione del presidente Figc e poi la conferma della ripartenza
massa. Momento di riflessione per il campionato d’Eccellenza. Come già ampiamente riportato nei giorni scorsi, dopo le varie riunioni che si sono tenute sia a livello regionale che nazionale, l’intenzione della Lega nazionale dilettanti sarebbe quella di riprendere il torneo che resta strettamente collegato alla serie D che sta andando avanti regolarmente.
Sarà la Federazione ad avere l’ultima parola sulla ripresa o meno dell’Eccellenza che, comunque, eventualmente non potrà prescindere dall’attuazione di un protocollo anti – Covid che già avviene per la quarta serie. Tutto questo però andrebbe ad appesantire ulteriormente i costi cui devono fare fronte le società, in modo particolare per garantire regolarmente i tamponi ai giocatori e allo staff. Per questo motivo, le società, così anche la Massese, hanno chiesto al Comitato regionale Toscana che tali costi siano coperti dalla Federazione, almeno parzialmente.
Prima però di avere un quadro definitivo, si dovrà aspettare ancora un po’, nel senso che il prossimo 22 febbraio si voterà per l’elezione del presidente, appunto, della Figc e per questo motivo bisognerà armarsi di pazienza. Poi bisognerà vedere come sarà il format di un campionato che, salvo sorprese, nel caso di una ripresa vedrà giocare solo le partite del girone di andata con playoff. Anche le retrocessioni, dovrebbero essere confermate. «Senza retrocessioni il campionato sarebbe a dir poco falsato – ha detto nei giorni scorsi il dg bianconero Dario Pantera –, per riprendere non si può prescindere dalle retrocessioni. Come Massese abbiamo ribadito con forza la volontà di riprendere ma a certe condizioni». In parole povere, prima della fine del mese sarà arduo avere un quadro più chiaro. Tutto può ancora succedere.
Detto questo, parlando invece dei tifosi bianconeri, nei giorni scorsi la Curva “Alessandro Balloni” ha ricordato la figura di Gianfranco Magni, il supporter della Massese prematuramente scomparso nella notte di Natale del 2017 a soli 38 anni. I tifosi bianconeri si sono ritrovati al campetto di Alteta per celebrare Gianfranco con cori e torce. Gli ultrà bianconeri hanno poi omaggiato la famiglia di Gianfranco con una maglietta della Massese e una pergamena. «È un onore per noi portare avanti il ricordo di Gianfrà – si legge nel post pubblicato sul profilo Facebook “La Massese nella storia”, con il quale abbiamo condiviso tanti momenti felici legati alla vita di Curva e alla Massese». —
Alessandro Tabarrani
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