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Lo sfogo di Baldini: sono qui per dare una mano, non per la carriera

Lo sfogo di Baldini: sono qui per dare una mano, non per la carriera

Il tecnico analizza la nuova sconfitta interna: «Loro hanno vinto con due tiri in porta, noi l’abbiamo riaperta, ma per trovare i gol devi anche saper sfruttare gli episodi»  

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il mister

«Sono qua per dare una mano alla Carrarese, non per cercar di fare carriera: sono qui per dare una mano. Se non si capisce basta aver pazienza tanto non manca molto al termine del campionato...». Lo ripete in coda al post-gara il tecnico della Carrarese Silvio Baldini. Partiamo dalla fine e riavvolgiamo il nastro. Le domande sono quelle sull'undici iniziali, su un paio di scelte: «La formazione viene fatta in base agli allenamenti e alle condizioni dei giocatori; poi, se vogliamo trovare la scusa dando la colpa a Baldini... Io conosco quelle che sono le nostre condizioni. Per esempio, domenica a Piacenza mi hanno detto come mai ho tolto Manzari che giocava bene: ha avuto una contrattura e si sarebbe strappato, tutta la settimana non si è allenato e lo ha fatto solo venerdì e sabato», spiega Baldini.

E quindi, chiosa: «Io sono qua per dare una mano alla Carrarese: il mio scopo è quello, non sono qua per fare carriera o per sfruttare la situazione: sono venuto per dare una mano. Se si capisce bene, viceversa basta avere pazienza, non manca tanto per arrivare al 25 aprile», che poi sarebbe l'ultima giornata della regular season.

Prima della stoccata c'è il tempo però per l'analisi della partita. Una sconfitta che allunga a otto i turni senza successi per la Carrarese: «Qualsiasi squadra accuserebbe il colpo psicologicamente trovandosi sotto 0-2 quando poteva essere in vantaggio. I ragazzi però ci hanno messo il cuore, hanno subito riaperto la partita; avevamo contro una buona squadra e per trovare i gol devi sfruttare gli episodi, quando non ci riesci... Loro sono stati bravi e con due tiri hanno portato a casa il punteggio pieno», commenta l'allenatore azzurro. Mercoledì si torna in campo: a Pistoia alle 17,30 per trovare la prima vittoria del 2021. «Non fa sicuramente piacere, anche perché la squadra non meriterebbe di stare così tanto senza vincere, viste le prestazioni ed è stata raggiunta anche nei minuti finali. Ora comunque è inutile rinvangare quelli che sono stati i nostri problemi finora, altrimenti continuiamo solo a trovare delle scusanti: dobbiamo andare avanti cercando di invertire la rotta», conclude il trainer.

Luca Barbieri

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