Città di Massa espugna il campo di Mestre
Bella vittoria in laguna della squadra di mister Mastropierro: Mesa a rete, autogol di Guadagnucci e zampata di Lucas
Alessandro Tabarrani.
mestre. Continua il volo del Città di Massa. Nella quindicesima giornata del campionato di A2 di calcio a 5, la squadra di Felice Mastropierro riesce a espugnare anche il campo di Mestre dando l’ennesimo segnale ad un campionato sempre più avvincente. I bianconeri - ieri di verde vestiti - sono una realtà ormai assodata e non possono essere definiti la “sorpresa” del campionato dinanzi ad un ruolino di marcia costante che ha permesso, almeno sinora, di stazionare nelle primissime posizioni della graduatoria.
La gara di ieri era tutt’altro che facile considerando che pure Mestre stava attraversando un buon periodo dal punto di vista dei risultati. In una gara dai ritmi piuttosto sostenuti, l’equilibrio regnante in campo è dimostrato dallo 0 a 0 registrato al termine della prima frazione. Una prima frazione che ha confermato la solidità della squadra apuana che, partita dopo partita, sta dimostrando di crescere anche dal punto di vista della personalità e della malizia. E pure dell’esperienza. Questa nuova vittoria - ancora in trasferta dopo l’impresa contro la L84 che resta capolista della classifica -, è anche frutto della pazienza che hanno dimostrato Dodaro & Co, con la capacità di affrontare i vari momenti della partita con il giusto, camaleontico, piglio. Si diceva che la prima frazione è terminata a reti bianche (cosa molto rara nel futsal) frutto sia dell’equilibrio ma anche della bravura dei due estremi difensori, che non hanno sbagliato nulla ben protetti dalle rispettive retroguardie.
La svolta è dunque arrivata nella ripresa allorché Massa è passata in vantaggio con la rete di Mesa capace di chiudere una bella ripartenza apuana. Tuttavia i padroni di casa sono riusciti a pareggiare quasi subito grazie ad una sfortunata autorete di Guadagnucci rimettendo tutto in discussione. Ma è in questi momenti dove emerge la personalità di una squadra, al di là delle qualità tecniche che pure ci sono. Dopo un batti e ribatti che ha ulteriormente esaltato la bravura di ambo i portieri, ecco la zampata di Lucas al termine di una bellissima azione apuana. Ciò è avvenuto a sei minuti dal termine, una enormità nel calcio a 5 dove regna il tempo effettivo.
Tuttavia, dopo un paio di rischi scaturiti dalla rabbiosa reazione della squadra di casa, Massa si è sistemata nel migliore dei modi cercando di approfittare della scelta da parte di Mestre, di cercare il pareggio con il portiere di movimento. E il terzo gol è stato effettivamente sfiorato con un rinvio dalla lunga distanza che, a porta sguarnita, si è però fermato sul palo. L’onda arancione dunque ha dovuto fare i conti con una fase difensiva di spessore, oltreché infrangersi sul corpo di Dodaro, che si è confermato uno tra i migliori portieri della A2. Tre punti dunque meritati e conquistati su un campo non proprio facilissimo, che permettono di continuare la corsa in attesa del recupero di martedì contro Milano. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
