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La Carrarese non sa più vincere: raggiunta al 94’
Un blackout all’ultimo tuffo ha negato il successo che ormai manca dal lontano 19 dicembre
La Carrarese non sa più vincere. Proprio quando il primo centro stagionale di Marilungo sembrava essere sul punto di regalare il primo acuto del 2021 alla truppa di Baldini, in pieno recupero è arrivata la doccia fredda con l'1-1 del solito Le Noci, bestia nera degli azzurri, che mancano l'appuntamento con i tre punti ormai da oltre un mese.
L'ultimo successo risale allo scorso 19 dicembre: 1-0 sull'Albinoleffe firmato Infantino. Se non altro questo pareggio interrompe la striscia negativa di sconfitte consecutive dopo Juventus U23 e Pro Vercelli. In classifica la Carrarese sale a 30 punti, ma restano ancora da risolvere i problemi che stanno frenando la stagione azzurra, entrata in un tunnel negativo ormai dall'inizio dello scorso dicembre. Certamente rispetto alla prova di Vercelli, ieri la squadra ha dato segnali di crescita.
Nel primo tempo si è vista una discreta Carrarese, che ha saputo dare continuità alla propria impronta tattica, mettendo in difficoltà la manovra della Pro Patria, ma non basta. I limiti della compagine apuana sono emersi nella ripresa, quando col passare dei minuti è coinciso un generale calo di tenuta. Troppi gli infortuni e poche le alternative a disposizione in panchina, per far rifiatare i giocatori più stanchi. Resta questo il problema dei problemi in casa Carrarese. In settimana la squadra ha lasciato il campo di Fossone per tornare allo stadio dei Marmi.
Mister Baldini ha provato a modificare metodo di allenamento, eliminando il lavoro di forza. I prossimi impegni diranno se la mossa porterà i frutti sperati e riuscirà a ridurre gli infortuni muscolari, che hanno falcidiato la rosa. Intanto ieri mancavano all'appello i soliti Caccavallo, Infantino, Doumbia e Valietti. Gli acciaccati Mazzini e Luci erano in panchina insieme all'ultimo arrivato Bresciani. L'unica novità significativa era rappresentata dal ritorno di Pasciuti, dopo un'assenza che durava dal 19 dicembre scorso. Perché questa vittoria mancata? Non bastano i problemi di infermeria a dare una risposta a questa domanda. Sicuramente sul piatto della bilancia bisogna mettere anche i meriti della Pro Patria, che dopo un primo tempo deludente ha saputo trovare le misure sulla Carrarese e far valere le tante alternative a disposizione. Dopo il palo colpito da Gatti, i pericoli creati dalla squadra di Javorcic sono arrivati proprio da due subentrati: il gol annullato a Kolaj per fuorigioco e la zampata decisiva di Le Noci. Un centro, quello realizzato dal numero 10 lombardo, propiziato da un clamoroso black-out difensivo della Carrarese, che sull'azione da calcio da fermo ha lasciato tre avversari liberissimi al centro dell'area apuana. Insomma, il vantaggio di avere ricambi freschi è stato decisivo, ma per spiegare il pareggio acciuffato in zona Cesarini dai bustocchi, bisogna anche considerare la poca lucidità con la quale la Carrarese ha gestito la fase decisiva dell'incontro. Il peso della posta in palio ha condizionato l'atteggiamento degli azzurri nell'ultima mezzora, caratterizzato da un crescente nervosismo. Tante le azioni sanzionate col giallo dall'arbitro. La Carrarese ha terminato l'incontro con sette ammoniti contro i due della Pro Patria, oltre ad un membro della panchina apuana espulso per proteste.
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