Il Tirreno

Pianeta basket 

I team di pallacanestro aspettano indicazioni e c’è il nodo dei costi

David Chiappuella
I team di pallacanestro aspettano indicazioni e c’è il nodo dei costi

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. C’è grande attesa nel mondo del basket carrarese per le nuove disposizioni della Federazione italiana pallacanestro (Fip), che dovrebbero uscire a giorni, subito dopo il nuovo Dpcm.

I due team cestistici apuani Cmc e Spintermar, attivi entrambi in C Silver regionale, ma fermi dallo scorso marzo a causa dell’emergenza sanitaria, che ha bloccato tutti i campionati minori, dovrebbero riprendere gli allenamenti in presenza entro questo mese, per poi tornare a giocare il campionato a partire da febbraio. «Siamo in attesa delle nuove decisioni della Fip – conferma il direttore sportivo della Spintermar Massimo Alibani – che dovrebbero sancire l’equiparazione del nostro campionato a quelli nazionali, così da poter ricominciare ad allenarci in palestra e quindi a giocare». Il ds Alibani, tuttavia, sottolinea anche gli alti costi che saranno necessari per rispettare i protocolli sanitari, spese che i club di serie A e B possono permettersi, ma che diventano assai più difficili da sostenere per una società militante in C. La Fip, infatti, mette a disposizione un kit per tampone a 6 euro, che comportano una spesa di un centinaio di euro a partita. «Tutto questo, poi, – commenta il ds – per partecipare ad un campionato che, dovendo concludersi entro pochi mesi, sarebbe disputato a tempo record e, non prevedendo retrocessioni, non comporterebbe alcun cambiamento rispetto alla nostra situazione attuale». C’è poi la questione delle squadre giovanili, che se vuole far giocare, la Spintermar dovrà iscrivere ai campionati di Elite, sostenendo ulteriori costi sanitari. La squadra, intanto, continua ad allenarsi on line 3 o 4 volte la settimana, sotto la guida del proprio allenatore Andrea Cristelli. «Sotto il profilo dell’impegno e della motivazione – afferma Alibani – sia i nostri ragazzi che il tecnico hanno sempre dimostrato una volontà di ferro, anche durante le sedute a distanza, ma è chiaro che dal punto di vista tecnico nulla può eguagliare l’importanza dell’allenamento dal vivo con la palla». L’ultima parola, dunque, spetterà al prossimo Dpcm, da cui prenderanno le mosse le nuove disposizioni Fip. Oltre alle serie C Gold e C Silver, il via riguarderebbe anche la Serie B femminile e quei giovanili di interesse nazionale (Eccellenza) o che possono avere ricadute nazionali, come quelli di elite, i quali prevedono per le squadre vincenti l’accesso ad una fase finale nazionale.

David Chiappuella

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web