Il Tirreno

ginnastica ritmica 

My Rhythm non vuole correre alcun rischio e salta il torneo internazionale di Udine

Nicola Morosini
My Rhythm non vuole correre alcun rischio e salta il torneo internazionale di Udine

2 MINUTI DI LETTURA





marina di carrara. Inizia un nuovo anno sportivo per la My Rhythm, associazione sportiva di ginnastica ritmica di Marina di Carrara.

Le attività, per il momento ancora rigorosamente a distanza, coinvolgono un buon numero di allieve dai quattro ai quasi quarant’anni d’età a livello base ed avanzato, e sono dirette dal tecnico, giudice e docente Martina Opuratori, con la preziosa collaborazione della tecnica Coni Elena Quadrelli e dell’assistente ed ex atleta d’eccellenza Asia Corsini. La società giallonera ha già dichiarato che non prenderà parte al Torneo internazionale di Udine, prestigioso e ormai consueto appuntamento al quale il club partecipa dal 2016, con ottimi risultati: ricordiamo i piazzamenti ottenuti negli anni, nelle categorie A, B, C (corrispondenti ai programmi Gold e Silver della Federazione Ginnastica d’ Italia) da Asia Corsini, Sofia Biggi, Giorgia Braghenti, Beatrice Burchielli, Linda Capitani, Rebecca Cupini, Michelle Francesconi, Ester Lena, Aurora LoMonaco, Arianna Musetti, Nora Persiani,Anna Polini e Alice Tonini. Essendo al momento autorizzati i soli allenamenti per le ginnaste in preparazione per gare “di interesse nazionale”, la società ha deciso, dopo un’attenta valutazione, di non esporre atlete, staff e famiglie a questo rischio, sospendendo quindi anche le attività addestrative in presenza. «L’auspicio è quello di poter riprendere al più presto con tutte le associate, prescindendo dall’obbligo di prepararsi per un particolare evento. Vogliamo veicolare un messaggio chiaro – dichiara il direttivo My Rhythm- ossia che lo sport deve essere di tutti e per tutti e che la ginnastica dev’essere innanzi tutto benessere psico-fisico. La competizione può attendere, mentre il movimento no». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera