Italia
«Troppi infortuni, ecco perché facciamo pochi gol»
Silvio Baldini traccia un bilancio della prima parte di stagione: con la squadra a regime dalla prima partita oggi saremmo molto più in alto
Luca Santoni
CARRARA. Maledetti infortuni. Mister Silvio Baldini torna a parlare in questa sosta natalizia del campionato, per tracciare un bilancio della prima parte di stagione.
Sulle difficoltà della squadra ad esprimere il suo consueto calcio offensivo, il tecnico ha la sua spiegazione: «È incredibile! Ogni anno dobbiamo sempre fare i conti con una serie di infortuni, che colpiscono i ruoli dove abbiamo meno ricambi. Dispiace, perché se avessimo potuto avere a regime tutta la squadra sin dall'inizio, oggi saremmo molto più in alto. Spesso non abbiamo potuto fare cambi, a causa di questi intoppi, che ci hanno limitato. Anche nell'ultima partita contro la Lucchese, ad esempio, Pasciuti e Foresta erano in panchina, ma non potevano scendere in campo per problemi fisici.
Il bilancio del nostro cammino – prosegue Baldini – è comunque positivo, perché, nonostante tutte le tribolazioni che abbiamo avuto, siamo sempre rimasti agganciati nelle prime posizioni. Como (secondo con 34 punti), Alessandria (terza con 30 punti) e Carrarese (quarta con 29 punti) sono molto vicini. Chi, invece, ha sorpreso, è stato il Renate (primo con 38 punti), al quale bisogna fare i complimenti e che sta dimostrando di essere il più bravo per il gioco e per i risultati».
Nella classifica dell'anno solare del 2020, nel girone A il Renate risulta primo con 65 punti e la Carrarese seconda con 61 punti. «Significa che non siamo poi così male. Per colmare il gap che ci separa, non dobbiamo perdere nessuna occasione, soprattutto in casa. Quando abbiamo le partite in mano, bisogna chiuderle. Se avessimo fatto valere maggiormente il fattore campo, avremmo avuto qualche punto in più».
La difficoltà di vincere allo stadio dei Marmi effettivamente è stato un fattore importante in questa prima parte di campionato. Forse è dovuto all'assenza dei vostri tifosi? «Sicuramente giocare senza il pubblico incide. Anche in questo caso, la presenza della nostra gente sugli spalti ci avrebbe dato una grossa mano in certe partite». Il dato veramente allarmante è quello dei gol segnati: solo 19 in 17 partite. Pochissimi, tenendo conto che la Carrarese fa del calcio offensivo la sua arma principale. Di questi tempi, nel 2019 gli azzurri avevano già realizzato 28 gol, nel 2018 la bellezza di 38 gol e nel 2017 32 gol. «Le troppe assenze ci hanno penalizzato – spiega Baldini. Che la Carrarese sappia far gol, lo dimostra la mia storia. Da quando alleno, le mie squadre hanno sempre segnato più di tutti. Il problema è uno: i troppi infortuni. Abbiamo giocatori che devono ritrovare la condizione, i meccanismi, la fiducia e questo non è facile». —
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